Lampedusa preda degli immigrati: “Arrostiscono i nostri cagnolini e li mangiano” – VIDEO

Condividi!

Il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, è a favore dell’apertura dei porti, ma non il suo. Così oggi ha contestato la decisione del governo abusivo di far attraccare la Ocean Viking sulla sua isola: “Accoglienti sì, ma cretini no. La nave Ocean Viking era molto più vicina alle coste siciliane che a Lampedusa. Perché la scelta di assegnare come porto sicuro proprio Lampedusa?”

VERIFICA LA NOTIZIA

Martello ha insistito molto su questo punto, andando a specificare il perché della sua lamentela: “Forse non hanno spiegato bene al ministro che 20 miglia a Nord di Linosa significa essere in Sicilia e non a Lampedusa. Il porto più vicino è la Sicilia. In questo modo, invece, la nave è stata costretta a tornare indietro a Lampedusa. E poi da qui verranno spostati di nuovo verso la Sicilia. Che senso ha tutto questo? Qualcuno me lo spieghi…”.

Successivamente, il bersaglio della sua insurrezione diventa il neo-ministro degli Interni, Luciana Lamorgese: “Forse il ministro dell’Interno pensa che i lampedusani siano degli emeriti idioti. La cosa non funziona. L’isola non può essere la soluzione di tutti i problemi. Il ministro ha sbagliato indirizzo. O rispetta le regole anche lei o faremo sentire la nostra voce e anche ben presto. Basta, non siamo cretini”.

Dopo avere per mesi attaccato Salvini perché chiudeva i porti e impediva alle Ong di attraccare, anche nella sua isola, ora il sindaco di Lampedusa si scaglia contro lo sbarco della Ocean Viking: insomma, devono sbarcare ma in altri porti italiani, perché altrimenti mettono a ferro e fuoco l’isola.

Lampedusa invasa dai tunisini: “E’ il caos, vagano ubriachi e molestano le donne” – VIDEO

A tal riguardo, le testimonianze in questi anni di sbarchi dei lampedusani:

Il sindaco immigrazionista di Lampedusa, Totò Martello, comincia a preoccuparsi (è una furia: "Perché qui? Non siamo cretini!") che la situazione degli sbarchi torni ad essere quella "renziana" di tre anni fa (ben rappresentata in questo video), e ha ragione, ora, ma fino a pochi giorni fa sbraitava che voleva i porti aperti, contro Salvini. Alle elezioni europee i suoi concittadini hanno votato in massa per la Lega (44%).

Posted by Mikael Gambit on Saturday, September 14, 2019

Che ora non vogliono tornare all’epoca pre-Salvini.




4 pensieri su “Lampedusa preda degli immigrati: “Arrostiscono i nostri cagnolini e li mangiano” – VIDEO”

  1. Al sindaco gli sta bene. Ha sempre detto di essere per l’accoglienza, continui in questo senso. Ne porti qualche mezza dozzina a casa sua così farà vedere veramente che lui accoglie anche chi migrante non è. I tunisini sono migranti economici e basta, impoveriscono gli italiani che devono provvedere al sostentamento di queste persone. Ai lampedusani dico:”Continuate a dare mandato al vostro sindaco e vedrete che prima o poi, più prima che poi, vi sequestreranno pure le case per darle alle faccette olivastre. Votate, votate…..

    1. Lampedusa in quanto tale NON si merita questo ed altro!

      L’Italia tutta NON si merita questo ed altro!

      È tempo di una sana dittatura, con un uomo giusto al posto giusto, che faccia andare le cose per il giusto verso e che restituisca dignità e sovranità a questo nostro martoriato paese e al suo popolo, che vada a prendere per la collottola tutti i politici, nessuno escluso, e li sbatta in cella in attesa del giusto processo e dello scontato esito finale: lavori forzati utili a vita in totale isolamento per tutti e confisca degli interi patrimoni illecitamente acquisiti che verranno incamerati a beneficio del popolo!

Lascia un commento