E’ invasione senza Salvini: ne sbarcano 300 in poche ore, sbarchi già triplicati

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Una settantina di clandestini, che erano a bordo di una barca a vela, sono stati prelevati nel pomeriggio di ieri dalla Guardia Costiera al largo delle coste di Roccella Ionica, in Calabria. Sono stati tutti trasferiti sulle motovedette e portati a Roccella.

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Sul posto oltre ai volontari della croce rossa e della protezione civile, gli uomini delle forze dell’ordine che si occuperanno delle operazioni di identificazione e trasferimento nel centro di prima accoglienza di Roccella.

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Già ieri il numero di clandestini sbarcati era il triplo dello stesso periodo dello scorso anno con Salvini:

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Con gli sbarchi di oggi abbiamo già superato tutto il mese di settembre dello scorso anno!

E’ arrivato il PD. Con la sua puttana stellata.

Provate allora ad immaginare una situazione senza Ong e senza Guardia Costiera, ma con barconi che arrivano ugualmente verso le nostre coste, attraccando non solo a Lampedusa, ma pure in Sicilia e anche più a nord, sbarcando immigrati ogni giorno, in ogni luogo e senza nessun caso di “aiuto” o “salvataggio” da parte di Ong o della Guardia Costiera.

In tal caso, l’immigrazione dall’Africa si presenterebbe in maniera chiarissima per quella che è: un’invasione. Le Ong e la Guardia Costiera servono a questo (ed ecco il secondo inganno, più sottile e profondo): presentare l’immigrazione dall’Africa come una situazione di emergenza in mare e quindi di soccorso (umanitario), perché c’è una bella differenza tra mostrare il problema come “sbarcano a frotte sulle nostre spiagge” e “li salviamo in mare se no annegherebbero o morirebbero di stenti”. E infatti i telegiornali ci trasmettono in continuazione le immagini “umanitarie” di “salvataggi in mare”, ma pressoché mai immagini di sbarchi autonomi sulla terraferma.

Non un’operazione umanitaria quindi e tantomeno un modo per far arrivare più africani in Italia (arrivano comunque), ma un’operazione di marketing: presentare un’invasione come un soccorso.




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