No, la polizia libica non vende i clandestini ai trafficanti

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Il giornale dei vescovi Avvenire, ansiosi di riprendere il traffico e quindi bisognosi di una pezza d’appoggio qualunque, genera l’ennesimo falso scoop. Stavolta la “polizia libica vende clandestini ai trafficanti”:

Intanto, ricordiamo di chi stiamo parlando:

Foto false del giornale dei Vescovi Avvenire: manipolano i cattolici

L’anno scorso spacciarono video di brasiliani ostaggi delle gang locali per “migranti torturati in Libia”:

Migranti torturati in Libia, anche il filmato è falso – VIDEO

Avvenire, bufera su giornale Vescovi per false immagini di profughi torturati in Libia

Insomma, non proprio una grande credibilità.

E infatti, anche stavolta spacciano un’ipotesi dell’agenzia Onu per i rifugiati, altra entità non proprio credibile, non foss’altro per il conflitto di interessi, per una verità provata.

Ma anche se fosse: perché i clandestini nigeriani piuttosto che senegalesi corrono in Libia pagando migliaia di dollari a farsi vendere dalla polizia locale, visto che a casa propria non muoiono né di fame né di guerre?

Avvenire ha una risposta a chi pone la domanda:

Epperò è una risposta sbagliata. Non un nigeriano arriva dal minuscolo territorio dove opera (non occupa) Boko Haram:

Le Bufale dei ‘nigeriani in fuga dalla guerra’

Quindi abbiamo clandestini che pagano per andare in Libia, e dovrebbe essere un nostro problema? No.




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