Patrioti issano tricolore a Fiume nel centario dell’Impresa di D’Annunzio

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Oggi, nel centenario dell’impresa di Fiume abbiamo voluto dimostrare che ora come allora alcuni Italiani non si arrendono.

Abbiamo voluto dimostrare che esistono ancora italiani che non sono disposti ad accettare di essere rappresentati da un governo fantoccio che non difende gli interessi nazionali. Da un governo che anziché difendere i propri confini e i propri cittadini spalanca le porte agli invasori. Da un governo di uomini e donne che non conoscono bellezza, coraggio, audacia, dignità.

Oggi un gruppo di Italiani ha issato il tricolore sulla facciata del Palazzo del Governatorato di Fiume, ora sede del Museo storico di Rijeka, ove D’Annunzio spiegò quellointriso dal sangue del Maggiore Randaccio.

L’impresa della Banda degli Idraulici, la terza dopo quella di Lampedusa e quella di Bibbiano, non vuole rivendicare un nazionalismo ottuso, ignorante ma sopratutto inattuale ed ancor meno rappresentare alcun sentimento nostalgico tipico delle battaglie di retroguardia che tanto tornano utili al mainstream.

L’impresa degli Idraulici vuole ricordare ai propri connazionali chi siamo, da dove veniamo e di cosa possiamo essere capaci.

E che Fiume era, è e sempre sarà italiana.




4 pensieri su “Patrioti issano tricolore a Fiume nel centario dell’Impresa di D’Annunzio”

  1. Vi sono dei casi particolarissimi in cui cervelli dotati di eccezionali qualità vengono subliminati dall’uso di droghe, il risultato è per l’appunto stupefacente.
    Il Vate quando scrisse Il fuoco era sotto l’effetto di cocaina e oppio davvero sorprendente, impagabile letteratura, un fuoco d’artificio dove ad esplodere però sono i caratteri tipografici del volume in cui sono contenute le meraviglie. Nella musica anche Hendrix compose sotto l’ effetto di lsd o eroina, lasciandoci delle pagine indimenticabili. Ma allora, mi chiedo, sono le sostanze psicotrope che devono essere incriminate? È la coscienza che emerge, come in vino veritas, che fa la differenza.

  2. Se ora l’Italia non ha più diritto su Fiume faccia il suo esame di coscenza e pianga sulle sue azioni . Come l’Italia ha conquistato Fiume ? entrando in guerra contro l’Austria Ungheria mentre questa era impegnata sul fronte Russo e Francese . Chi ha finanziato l’Italia perché entrasse in guerra contro L’ Impero Austro Ungherese ? Francia e Gran Bretagna . perché ? per indebolite il fronte contro La Francia e la Russia , e perché era in cerca di colonie in quanto finora aveva preso solo calci in bocca in Africa
    L’impero capitolando, l’Italia da gran sciacallo ha preteso i danni di guerra e le conquiste , allora si ha il Trattato di Rapallo del 19 e 21, e 22 Fiume con quello del 19; Trento :21; Trieste: 22.
    Nel 40 L’italia entra in guerra alleata con i nemici della grande guerra contro chi ha finanziato la loro Guerra , Perdendo ….. Gli stessi che hanno permesso al’Italia di conquistare Fiume e Trieste ora gli annullano il trattato di Rapallo ed emette la 16° risoluzione ONU , L’italia la subisce , la inserisce nella costituzione italiana e come sempre i politici Italiani la ignorano , cosa succederà ? Succederà che qualcuno prima o poi glielo ricorderà con qualche azione eclatante ,e che ora ride poi piangerà .

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