Bergoglio: ‘Dio non vuole muri’, e allora il Paradiso?

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“La vicinanza al popolo affidatoci non è una strategia opportunista, ma la nostra condizione essenziale”. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo un gruppo di vescovi ordinati nell’ultimo anno. “Sta a noi che nessuno avverta Dio come lontano, che nessuno prenda Dio a pretesto per alzare muri, abbattere ponti e seminare odio. E’ brutto quando un vescovo alza muri, abbatte ponti, fa il contro-vescovo””, ha aggiunto il Papa.

Lo stesso Dio che pose Adamo in Gan Eden, un luogo recintato e sicuro, per proteggerlo dal mondo fuori. Simbolico.

Che ipocrita, Bergoglio:

Bergoglio predica ponti, ma costruisce muri blindati – FOTO

L’uomo dei muri d’acciaio che predica ponti.

I muri hanno difeso le civiltà da sempre. Roma nasce, anche simbolicamente, dal sacrificio di Remo che osò violarne il confine.

Lo stesso termine Paradiso deriva dal sanscrito paradesha: luogo recintato e protetto.

Il luogo più importante di tutto il pensiero indoeuropeo prima e cristiano poi, è quindi concepito come ‘recintato e protetto’. Cinto da muri! Perché tutto quello che conta deve essere protetto: tutto ciò che è esiste in funzione di ciò che non è. L’esistenza è separazione: il ‘senza muri’ è il caos primordiale.

“L’accoglienza non va mai attuata discapito della sicurezza. La società che si riempie di sconosciuti e delinquenti è destinata a morte certa”. Così, Padre Giacobbe Elia, prete della Marsica, asfalta Bergoglio in un’intervista su La Verità.

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Ma è solo l’inizio. Elia da sempre sostiene la legittimità dei confini – che hanno avuto dall’alba dei tempi un ruolo decisivo e cruciale nell’edificazione di tutte le civiltà – e della loro difesa; elogia l’uso del crocifisso fatto dal ministro dell’interno Salvini durante la scorsa campagna elettorale, riferendosi all’invocazione della protezione di Maria come un gesto “che ha onorato Dio”, perché “ha ricordato a tutti noi le radici cattoliche della nostra fruttuosa civiltà”.

“I fedeli comprendono sempre di più che il fenomeno immigrazione è artificioso. Sanno bene che i veri poveri giacciono dimenticati in Africa”.

Non bisogna confondere il “cristianesimo con il buonismo“. E poi “quelli che invitano ad aprire le porte, non accolgono nessuno nella propria casa“. Compreso Papa Francesco, che dice di costruire ponti, ma “vive in Vaticano, circondato da mura. Solo le città che hanno mura possono costruire ponti”, creati dall’economia, dal desiderio di conoscere altre civiltà. “Ma può conoscere un’altra civiltà solo chi ne possiede una propria”.

Punto. Set. Partita.




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