Forza Nuova e CP portano Facebook in tribunale: “class action” contro Zuck

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Il presidente nazionale di Casapound, Gianluca Iannone, ribadisce la linea del movimento in seguito alla decisione di Facebook e Instagram di oscurare i profili ufficiali di dirigenti e responsabili. Anche Forza Nuova questa mattina ha annunciato una causa contro l’azienda di Mark Zuckerberg.

Vediamo se i tribunali italiani hanno a cuore il rispetto delle leggi italiane violate da una multinazionale che agisce fuori dalle regole perché si sente onnipotente.

Se un tribunale imponesse a facebook il rispetto delle leggi italiane, quindi la non possibilità di rimuovere pagine ed account italiani che non violano le leggi italiane, sarebbe una svolta.




7 pensieri su “Forza Nuova e CP portano Facebook in tribunale: “class action” contro Zuck”

    1. Non è vero, sono un legale, e prima di parlare informati. Rimuovere degli account nei quali vi sono contenuti coperti da copyright, e senza una giustificazione lecita (che non sia quella falsa: “istigano all’odio”) viola sia la legge italiana, e in particolare il diritto d’espressione sancito dalla Costituzione, che le leggi internazionali sui diritti d’autore. Si tratta di un provvedimento palesemente DISCRIMINATORIO, e motivato da finalità politiche. Si può rimuovere un account solo previa contestazione di un’eventuale violazione, NON si può censurare TUTTI quelli degli aderenti ad un partito, questa è una gravissima forma di censura. E non vale niente la giustificazione che la piattaforma è loro. Loro sono obbligati ad adeguarsi alle leggi italiane, dal momento che fb è già stata multata più volte, per violazione della privacy, evasione fiscale, ecc.

      1. Avvocato, ok. Vedremo come andrà a finire. Io per ora confermo la mia versione: la piattaforma è la loro e accettando i termini e le condizioni d’uso ci si espone ai loro capricci. Poi, se prenderanno 25mila euro di multa e gli account resteranno chiusi sarà andata come dice lei ma il risultato finale sarà lo stesso. Vedremo, a questo punto attendo con curiosità il finale della vicenda ricordandovi che Alex Jones e Andrew Anglin prima di lui l’account l’hanno preso nei denti e sono tutt’ora banditi.

  1. Sono perfettamente d’accordo Antani o meglio anche io pensavo così ma dal momento che FN non è più un partito “candidabile” è probabile che l’avvocato o gli avvocati abbiano trovato un cavillo al quale attaccarsi. Se tutti i bannati si costituissero parte civile firmando che lasciano agli avvocati in caso di vincita i denari di Zuckerberg… avrebbero l’interesse ad una causa collettiva. A me basterebbe vederlo raccogliere le cicche da terra. Sono una sognatrice ma dicono che uno ha vinto miliardi al totocalcio. Se è vero, c’è speranza che i pezzi di m. paghino nella vita, io sono ottimista perché ho toccato con mano.

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