Rolling Stone contro Facebook: non può essere un privato a decidere cosa è lecito pubblicare

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C’è vita intelligente anche dalle parti di chi non ti aspetti:

Ovviamente, i lettori (desolante la lettura dei commenti per idiozia) per anni addestrati all’odio non lo accettano. Non comprendono proprio il pericolo di una multinazionale che ha potere di vita e di morte sulla diffusione delle idee altrui.

Sarebbe bello se, al di là delle idee di ognuno, si condividesse la difesa del diritto di ognuno ad esprimerle senza essere censurato da qualche multinazionale che si prende la briga di giocare a Dio.




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