E’ il governo golpista dei senatori a vita: vota fiducia anche Monti

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“Darò la fiducia ma è indispensabile constatare nei fatti che ci sia stato davvero un mutamento di indirizzo”. Lo ha detto il senatore a vita Mario Monti in aula al Senato annunciando il sì alla fiducia al governo del ribaltone.

Prima di lui anche altri due non eletti: Segre e Cattaneo.

Segre, senatrice a vita impedisce agli italiani di votare: “Voto sì a fiducia”

E’ la dimostrazione plastica che si tratta di un governo di golpisti. Di un attacco diretto alla sovranità popolare. Di non eletti che impediscono al popolo di votare.

Nasce il governo dei senatori a vita. Che non essendo eletti, buongusto vorrebbe, non dovrebbero votare. Invece, ogni volta, votano Pd. Il partito che non è votato dagli italiani.

Il prossimo governo eletto deve mettere fine alla piaga oligarchica dei senatori a vita.




10 pensieri su “E’ il governo golpista dei senatori a vita: vota fiducia anche Monti”

  1. La informo che gli italianissimi (? mi vien da ridere a pensarli italiani) Cattaneo e Monti, ma chissà se si va a scavare tra antenati, soprattutto in linea materna, magari anche tra i suoi, voteranno a favore di questo governo venduto agli stranieri. Peraltro, la informo pure, caso mai non lo sapesse una persona così preparata, che la circoncisione non è esclusiva pratica rituale religiosa, ma anche medica, per gente che non ha nessun legame con quelli che lei chiama spregiativamente ‘ebrei’. Suppongo che il suo metodo di tirare già i pantaloni per una verifica ad occhio non sia molto soddisfacente e per sua immensa sfortuna le fasce con la stella sono rimaste ad un periodo oscuro della storia, e certo non spetta a lei stabilire chi la dovrebbe portare o meno.

  2. No, battezzato e comunicato anche sono praticamente ateo. Come previsto lancia un’accusa vile a ed immagino che se potesse si metterebbe a scavare sul mio albero genealogico per avere conferme alla sua tesi. Ma non serve essere ebrei per capire che, col suo metro di misura, risulterebbe ‘ebreo’ più della metà della popolazione italiana tra cognomi allusivi o ‘sospetti’, circoncisi vari e ricerche fino alla settima generazione o oltre in tutti i rami familiari. Mi piacerebbe a questo punto sapere chi non è ebreo secondo lei.

    1. Io ho solo domandato. Chiedere non costa nulla, rispondere è cortesia. Posso forse notare che Lei apparentemente commenta normalmente a proposito. Il fatto che abbia commentato a sproposito nel mio caso riguardo ad un argomento che ho sempre ampiamente sviscerato mi insospettisce. Mi stia bene. Le direi che però se vuole fare l’ultore dovrebbe analizzare più accortamente chi sia il nemico.

      1. Ebreo è chiunque si professi tale o mi venga segnalato dai miei database di “incroci”. Per il resto sono molto attivo nel segnalare i “complici” ovvero gli shabbos goyim. Vede, capisco che sia difficile rimuovere la propaganda, ma “sei ebreo?” è una semplice domanda.

  3. Improvvisamente ci diamo del lei Marte, e non è l’unica novità, sento aggressività nelle sue parole, si è chiaccherato piacevolmente sino a ieri qua, suppongo che il suo exploit sia da attribuirsi alla conferma della vittoria dei suoi compagni, ha vinto il pd adesso cosa succederà? Usciranno da tutti i pertugi i novelli partigiani a suggerirci cosa è bene dire o fare, sembra che sia scoppiata un’epidemia di cialtroni seguaci di mao. Ora sappiamo con chi abbiamo a che fare, ma può anche cambiare nike name e ricominciare dal via.

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