Il governo finanzia il “Gesù Nero” che fomenta rivolta immigrati

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Il progetto di Rau, tra l’altro sponsorizzato dal Mibac, il Ministero dei beni e delle attività culturali, è un chiaro manifesto politico che, per legittimare il proprio messaggio pro immigrazione, sfrutta la religione cristiana.

La figura di Gesù Cristo stravolta a fini politici. La fede sostituita con il nuovo dogma buonista che porta alla sostituzione etnica.

Agli occhi del pubblico, il progetto viene presentato come un “manifesto di solidarietà”, composto da “un cast di rifugiati e contadini disoccupati” e con l’obiettivo di ricercare “una nuova scrittura del Vangelo”, in grado di rispondere alle domande scaturite dai problemi sociali del XXI secolo.

Chi sono gli emarginati di oggi? Risposta: i migranti. Cosa predicherebbe il Gesù Cristo nero de “Il Nuovo Vangelo”? Di accogliere i migranti senza se e senza ma.




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