Cerciello, prof riammessa a scuola: protestano colleghi e Salvini

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Eliana Frontini è stata riammessa a scuola. L’insegnante di Novara è infatti riuscita a far cadere la colpa su un parente, che non essendo dipendente pubblico si è addossato la responsabilità senza nulla rischiare:

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Protesta il Sap, Sindacato autonomo di polizia, annunciando che non ritirerà la querela nei confronti della donna. «Ci lascia perplessi la decisione della commissione disciplina che ha permesso all’insegnante novarese Eliana Frontini, il rientro a scuola, dopo le orribili frasi apparse a suo nome sui social network»,commenta Stefano Paoloni segretario generale del Sap.

«Il ruolo di una insegnante è quello di educare i giovani attraverso lo strumento dell’esempio – prosegue -. Non entro nel merito delle giustificazioni che, più che tali, paiono vere e proprie strategie difensive. Attendiamo che la verità sia accertata in sede penale».

«Uno in meno e chiaramente con uno sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza», aveva scritto su Fb la docente, insegnate a Novara.I giorni scorsi la donna ha consegnato alla commissione disciplinare dell’Ufficio Scolastico regionale la dichiarazione di una persona che ha ammesso di essere il vero autore del messaggio.

E protesta anche Salvini:




2 pensieri su “Cerciello, prof riammessa a scuola: protestano colleghi e Salvini”

  1. Al di là della frase delirante della professoressa è una vicenda che più si indaga sugli eventi, meno nitidi appaiono i contorni, fermo restando che i due americani sono dei poco di buono e non perché americani.

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