Immigrati scatenati accerchiano italiani e li rapinano: perché “siete razzisti”

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A Trento, due giorni fa, una coppia 50 enne è stata pesantemente insultata, aggredita e derubata del cellulare.

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Le due persone per salvarsi sono state costrette a salire sull’autobus e dopo essersi messe in sicurezza hanno chiamato i soccorsi.

Stavano passando nei pressi di piazza Dante quando un centroafricano insieme ad altri avrebbe urlato loro “razzisti”.

L’uomo si è fermato chiedendo delle spiegazioni, ma la situazione è ben presto degenerata e a dare man forte allo straniero si sono presenti alcuni suoi amici che hanno accerchiato la coppia.

Lo straniero ha reagito con violenza nel momento in cui l’uomo ha estratto il cellulare per riprenderlo, e si è accanito sulla donna, che si è ferita nella caduta.

Il cellulare dopo essere stato strappato dalle mani dell’uomo non gli è stato più restituito.

La situazione stava prendendo una brutta piega e per questo la coppia ha deciso di salire sull’autobus numero 4 che si era appena fermato in quella zona e darsi alla fuga.

L’uomo ha mostrato agli investigatori il volto dello straniero ripreso prima dello scontro con un altro cellulare. Il soggetto sarebbe già stato riconosciuto dalle forze dell’ordine perchè pregiudicato.

È stata subito aperta un’indagine sull’accaduto. La versione della coppia sarebbe confermata dalla testimonianza di due testimoni.

E a Milano, ieri, due immigrati armati di cocci di bottiglia hanno aggredito e rapinato un uomo.

I responsabili dell’attacco sono un afgano con permesso di soggiorno per protezione internazionale e un pakistano irregolare. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza in zona. La polizia ha identificato e arrestato i due immigrati.

Silvia Sardone, consigliere comunale ed europarlamentare della Lega, ha denunciato l’episodio sottolineando “il lassismo dell’amministrazione comunale in tema di sicurezza”. Da tempo, infatti, piazza Durante è diventata una zona problematica con bivacchi di extracomunitari dediti anche all’abuso di alcolici e al gioco d’azzardo. “Situazioni che il Comune conosce benissimo senza tuttavia mettere in campo adeguate contromisure. Esprimo la mia solidarietà all’uomo aggredito: purtroppo girare a piedi di sera a Milano sta diventando sempre più un atto di coraggio”, chiude Sardone.




Vox

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