Salvini prigioniero BR e 2 proiettili: minacce a consigliera leghista

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Due proiettili e un volantino con stella a 5 punte e l’immagine di Salvini imbavagliato recapitati alla consigliera leghista di Malnate Daniela Gulino




2 pensieri su “Salvini prigioniero BR e 2 proiettili: minacce a consigliera leghista”

  1. Mi sono andata a leggere il fatto perché non ne sapevo nulla, Salvini si sarebbe imbavagliato per partecipare ad una trasmissione e poi un militante piddino si sarebbe preso la briga di fare il paginone fake. Redarguito dal pd, che non avrebbe gradito, ma subito passati al contrattacco per ingiuriare un leghista che avrebbe detto: se avessi un figlio gay lo butterei nella stufa accesa.
    (Ho usato il condizionale perché la fonte dalla quale ho preso le notizie non è un giornale attendibile)
    Ora intanto mi pare che non si sappia nemmeno se il leghista abbia un figlio, se l’ha non è gay, quindi non ha minacciato nessuno. Avesse detto metterei tutti i gay nella stufa sarebbe stato diverso.
    Per il piddino è una questione diversa, perché firmando con la A nel circolo, la digos avrebbe dovuto indagare. Pare che non abbiano infierito troppo sull’anarchico perché se ora rincarano la dose inviando anche delle pallottole è una minaccia di morte bella e buona. Quello che più mi ha infastidito è che i personaggi della storia sono leghisti e comunisti tuttavia il giornalista del Fatto Quotidiano da deliberatamente del “Fascista” al militante rosso. Spiegatemi cosa c’entra il Fascio ora!

  2. ah ecco ora concludo…la colpa di tutto l’ha Mattarella perché non permettendo di andare alle urne si è creato in Italia quel clima antidemocratico tipico delle peggiori dittature, all’interno delle quali gli esponenti possono fare qualsiasi cosa, compreso uccidere un avversario politico. Prima hanno incominciato gli stranieri, ora ci si mettono anche i “democratici”… almeno cambiatevi il nome!!!

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