Quando M5s e Pd si scannavano su Bibbiano (1 mese fa): “Ladri di bambini”, “Vi quereliamo” – VIDEO

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Ieri Ignazio Corrao, europarlamentare del M5s, protagonista dell’elezione di Ursula (che non è una commedia erotica anni ’70), ha definito la Lega “peggio della peste”. Visto come il suo giudizio varia, è possibile che tra qualche settimana sia alleato della Lega.

Eccolo infatti scontrarsi con una piddina per lo scandalo di Bibbiano:




8 pensieri su “Quando M5s e Pd si scannavano su Bibbiano (1 mese fa): “Ladri di bambini”, “Vi quereliamo” – VIDEO”

  1. Ora che sono forti della loro dittatura insabbieranno immediatamente i capi di imputazione, che non vedranno nemmeno l’aula di tribunale.
    Vorrei parlare ora della piattaforma e relativo voto. Non so se lo hanno specificato nel filmato, perché non l’ho ancora ascoltato tutto, ma leggevo ieri che se per un motivo qualsiasi decidessero di annullare la prima votazione, ce ne sarebbe una seconda, la quale per essere valida, deve raggiungere il 100% degli iscritti. Lo statuto prevederebbe questo e la vedo assai dura, se un grillino rimane iscritto ma passa a miglior vita, i familiari non votano al posto suo succede la tragedia: l’associazione a delinquere passa. Mi sembra impossibile, forse ho capito fischi per fiaschi?

  2. P.s. Bibbiano, o meglio il fenomeno emerso in quella località, è una realtà che si protrae da anni, il fatto che siano stati scoperti non vuol dire che le cose muteranno, ora, in quanto la prepotenza perpetrata ai danni dei disgraziati fa parte del sistema messo in atto. I crimini (di tutti i tipi!) non faranno che aumentare. Le dittature sono tali perché incontrastabili. Ricordiamocelo.
    Salvini quando diceva “cambierò la ue da dentro” se non è pazzo e non credo lo sia, sapeva di mentire spudoratamente, in quanto per cambiare le cose a Bruxelles ci vuole l’unanimità. Simone il leader di Casapound, uomo onesto, lo ha affermato senza l’ombra di dubbio in una sua intervista, prima delle europee. Ha detto bisogna uscire e basta.

    1. infatti lavinia, non esistono altre possibilità emancipative del Paese che non la fuoriuscita dalla gabbia europoide.
      Purtroppo CPI non è più un partito e si dovrà votare per il meno peggio, ammesso che ce ne sia qualcuno nel cui programma al punto 1 c’è l’abbandono della UE.
      A prescindere dal teatrino della politica in cui tutti sono più o meno burattini, credo che l’unica possibilità di indurre e forzare un cambiamento ce l’abbiano i comitati di cittadini che stanno nascendo e con essi le iniziative più importanti, come quella prevista a Roma per il 12 ottobre.

      1. I ripetuti ammiccamenti da parte di Salvini mi hanno indotto a pensare che sia colluso con gli europeisti, con una percentuale d’errore direi del 99%.
        Se pensiamo alla linea politica della lega nord di un tempo, possiamo notare che è davvero un altro partito. No europa, no euro, no terroni. Credo che il loro vecchio leader, mister ce l’ho duro, sia stato messo ko volontariamente, sono propensa a credere che ci sia stato un complotto, non credo sia complicato per chi ha accesso a misture potenti metterne un po’ nel bicchiere o nel piatto di una persona scomoda. Ebbene gli è succeduto prima il morbido Maroni, che era più comunista di Fico dalla sua figura scialba non esattamente un trascinatore di folle. Poi Salvini.
        Certo è importante dimostrare che c’è “un contrasto” per non dare l’impressione di una forzatura politica, ma l’opposizione, perché spero ve ne siate accorti, Matteo è sempre stato lì anche quando ufficialmente governava…avevano bisogno di un essere manovrabile, a loro è servito, in modo che gli ebrei possano fare ciò che “devono” senza sembrare (non sia mai) dittatori come i loro carnefici.

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