Branco di spacciatori nigeriani circonda militari: “Non osate arrestare il nostro collega”

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Una banda di nigeriani ha circondato minacciosamente una pattuglia di militari dell’esercito italiano impegnata per le strade di Mestre nell’operazione Strade Sicure.

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Per evitare l’arresto di un loro connazionale spacciatore, il gruppo di africani non ha esitato ad attaccare gli uomini in divisa.

Domenica sera quando la pattuglia di Strade Sicure passa nei dintorni dei giardini di via Piave. Un normale controllo in una zona nota per lo spaccio di droga. Una piazza di spaccio per l’eroina gialla, lo stupefacente che in quell’area continua a mietere vittime.

I militari stavano cercando di raggiungere un nigeriano quando l’immigrato ha reagito con violenza. Poco dopo, a dar man forte all’immigrato sono arrivati altri connazionali che hanno circondato i soldati facendo scudo al proprio collega.

Solo l’arrivo delle volanti della questura ha permesso di evitare il peggio. la calma. Dopo le identificazioni il nigeriano che aveva reagito ai militari è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.




4 pensieri su “Branco di spacciatori nigeriani circonda militari: “Non osate arrestare il nostro collega””

  1. Del ritorno dell’eroina se n’era parlato in un altro thread, non ho mai sentito questa gialla, deve essere una novità, direi molto positiva, se pericolosissima, cosi si eliminano da soli in quattro e quattrotto. Giusto ieri ho visto per strada una coppia di vecchi tossici, probabilmente mantenuti sino ad oggi con quella sintetica degli ospedali, avevano festeggiato alla grande, la testa ciondolante come il metadone non riuscirà mai a fare. Il pericolo per i passanti è quando sono in astinenza. Ne vedremo delle belle!

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