Salvini, sbarchi in calo anche ad agosto nonostante i grillini: -100mila clandestini

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Un mezzo miracolo. Nonostante la crisi libica che minacciava – ricorderete i titoli dei giornaloni – centinaia di migliaia di clandestini, nonostante la scarsa se non nulla collaborazione di Trenta e nonostante Patronaggio, Salvini è riuscito a frenare gli sbarchi anche ad agosto, il mese più ‘caldo’ dell’anno: erano stati 3.920 nel 2017 e 1.531 lo scorso anno quando lui era già al Viminale, sono stati 1.268 quest’anno.

Significa che il calo continua anche nei mesi in cui gli arrivi non si limitano alla Libia ma anche ad altre rotte assenti nel resto dell’anno.

Ad oggi sono sbarcati in Italia circa 5.400 clandestini contro gli oltre 20mila del 2018 (già si sentiva l’effetto Salvini) e gli oltre 100mila del 2017. Sarà l’anno con meno sbarchi da inizio secolo.

Anche solo per avere evitato oltre 100mila clandestini in meno di un anno e mezzo va ringraziato. Soprattutto in vista di quello che potrebbe accadere di qui ai prossimi mesi.

Nel 2017 gli sbarchi furono 119.369, se il trend, senza Salvini, si fosse confermato anche senza aumentare, e tenendo conto che nel suo anno e mezzo ha presieduto a due stagioni estive, avremmo avuto, minimo, 120mila clandestini sbarcati sulle nostre coste: sono stati meno di 16mila.

Questo significa che ci ha risparmiato oltre 100mila clandestini. Con un risparmio di 35×100.000, ovvero 3,5 milioni di euro al giorno e oltre 1 miliardo di euro all’anno.




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