Governo ribaltone perde già pezzi: Leu si sfila

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Il governo del ribaltone perde già un pezzo:

Grasso: Pd e M5s vogliono fare da soli
“Da giorni le interlocuzioni sul pro-
gramma del “Governo di svolta” sono
esclusivamente tra Pd e M5S. A questo
si aggiungono le ultime polemiche, e i
dubbi aumentano. Evidentemente l’inten-
zione è fare da soli, sia al Governo
che in Senato: altro che svolta! Auguri
e buon lavoro!”.

Lo scrive su Twitter il senatore Pietro
Grasso di LeU.

Pd e M5s non hanno la maggioranza al Senato. E’ questo il “governo con ampia e coesa maggioranza” Mattarella?

Un governo che si basa sui transfughi di Forza Italia?




4 pensieri su “Governo ribaltone perde già pezzi: Leu si sfila”

  1. La Carfagna, ed in tono minore la Gelmini, le due donne a capo di FI con un Berlusca ormai allo sbando, oggi hanno fatto capire di essere contro Salvini.
    Vedremo quanti voti prenderanno le signore ‘moderate’ dopo che si saranno sfilati gli ultimi presentabili da Forza Italia.
    Il problema non è la persona di Salvini, un Fontana ha meno carisma ma sembra avere una visione ancora più lucida delle contingenze, per esempio. Sono le politiche a fare la differenza. In questa epoca storica in cui L’Italia e l’Europa si giocano la propria identità per i secoli a venire se sei contro le politiche di Salvini, sei contro il popolo. Non solo quello italiano, ma tutti i popoli europei, compresi quelli oltreoceano, tutti soffrono per la pressione colorata e per un innegabile restringimento delle libertà civiche, quelle serie, politiche e di espressione, non le stronzate lgbt e femministe. Il problema dell’esplosione demografica africana e mediorientale deve entrare nel dibattito pubblico e trovare un modo per contenerla alla radice con misure nei paesi d’origine (aiuti umanitari in cambio di politica del figlio unico finché non si sarà stabilizzata la demografia, come è successo in Cina, ma ci sono voluti 50 anni), dopo naturalmente aver bloccato ogni accesso ed avviato una politica di rimpatri per gli attuali 50 milioni di ‘afrodiscendenti’ attualmente in Europa. Per decenni si è detto l’africa agli africani e l’asia agli asiatici, perché l’Europa deve essere di tutti? Non ce lo spiegano i signori globalisti se non col perenne senso di colpa dell’uomo bianco.

  2. I LEUcociti parlano di “interlocuzioni sul programma”… è così che si chiamano adesso le poltrone?
    Se le stanno già combattendo PD di Zingaretti, PD di Renzi, M5S di Di Maio ed M5S di Fico; mica c’è posto per tutti nella mangiatoia.
    Un problema in meno, via anche la Bonino e gli autonomisti che non hanno trovato cadreghe disponibili nella porcata.
    Per l’inciucio ci sono senz’altro i voti dei 6 ruderi di senatori a vita: sono quasi tutti anti-italiani (l’euroinomane Monti, la zecca rossa Napolitano, l’ebrea Segre, ecc…), ed il grosso pericolo inaspettato di un aiutino da parte di Berlusconi, che ieri era andato personalmente da Conte tanto per farsi garantire sulle TV.
    L’endorsement di Trump a Giuseppi era inconsistente, come riportato da “La Verità” di oggi, ma ce n’è uno più importante per il Capitano.
    In questo video il Decimo Toro legge l’articolo di Socci sull’endorsement della Madonna di Mejugorie a Matteo Salvini:
    https://www.youtube.com/watch?v=JfAcVQuwxlc
    I non credenti rideranno di questa cosa. Per me che sono cattolico invece c’è del vero in tutto questo. Come nella straordinaria coincidenza per cui antipapa Bergoglio (il diavolo bianco) abbia donato un rosario a Conte…

  3. Bisogna pagare i negri perche’ facciano casino adesso! Chi fa il barman melle discoteche o negli stabilimenti balneari? Fate beri i neri! Fate bere i maghrebini, che oltretutto reggono male l’alcol. Non scrivo dategli il viagra di nascosto, non lo penso, poi poyrebbero stuprare una italiana e mi sentirei respomsabile, ma alcol si se lo chiedono.

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