L’immigrato confessa: “Spaccio per pagarmi le vacanze”

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Con i soldi della droga si pagava le vacanze in Italia: i carabinieri non hanno esitato a definirlo un “turista dello spaccio”.

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Quando l’hanno fermato a bordo della sua auto, l’immigrato non parlava, non rispondeva alle domande, annuiva e faceva dei gesti, scostava la testa.

In bocca nascondeva 7 dosi di cocaina pronte alla vendita. La perquisizione successiva ha permesso anche di recuperare 550 euro in contanti, considerati provento di spaccio. Si pagava le vacanze.

L’albanese, già noto alle forze dell’ordine, ha spiegato che con il ricavato si sarebbe pagato la sua vacanza in Italia. Inevitabili le manette: l’arresto è stato convalidato dal Gip di Brescia che ha condannato il 23enne a 8 mesi di carcere.

Non solo: è stato accompagnato alla frontiera per essere espulso dall’Italia. Se mai vi dovrà tornare, finirà dritto in galera. Ma con l’arrivo del Pd è tutto possibile.

Comunque il problema nasce perché gli albanesi possono entrare in Italia senza visto: non c’è selezione!




2 pensieri su “L’immigrato confessa: “Spaccio per pagarmi le vacanze””

  1. Prodi vuole il ministero immigraxione (x noi CULI APERTI) perché il primo problema che c’è è IMMIGRAZIONE.

    CARI MIEI IL “PROBLEMA” LO CREATE VOI…

    INSIEME ALLE
    ZECCHE CATTO COMUNISTE E MASSONE

    PERCHÉ SI È VISTO ORMAI NON È UN PROCESSO.IRRIVERSIBILE ….

    MA È UN PROCESSO DA VOI VOLUTO.

    CONTRO VOLONTÀ POPOLARE.

    IL VOTO PER VOI CHE CONTA È QUELLO SUBSAHARIANO

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