I tre ladroni della democrazia: il golpe di Bibbiano

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E’ il golpe di Bibbiano. Tre ladroni di democrazia stanno tramando per dare al Paese un governo che non ha votato.

Faccia di culo numero uno:

Di Maio, il 18 luglio: "Mai col Partito Di Bibbiano"

E ora fa il governo col Partito Di Bibbiano.

Posted by Forze Armate Italiane FF. AA. on Monday, August 19, 2019

Faccia di culo numero due:

Conte (5 mesi fa): "Non sarò mai premier con altro governo"

Conte, quello che finge di essere disinteressato alla poltrona, e che si ripropone per un governo dei porti aperti col PD, dopo essere stato notaio di quello dei porti chiusi con la Lega, non più di cinque mesi fa si diceva indisponibile ad un governo con altre 'maggioranze'. Quasi facendo l'offesso alle domande dei giornalisti.

Posted by Forze Armate Italiane FF. AA. on Sunday, August 25, 2019

Senza contare Zingaretti, che evidentemente ama il sadomaso e farsi camminare addosso da Di Maio e Renzi con i tacchi a spillo: ti definisce ladro di bambini, dici “Conte mai”, e ci fai un governo insieme?

La risposta di Salvini:

In diretta dal Senato, state con noi.

Posted by Matteo Salvini on Monday, August 26, 2019

A questo punto è chiaro che Salvini e gli altri giochino su spazi temporali diversi. Di Maio e Zingaretti pensano alle poltrone, Salvini pensa al futuro dell’Italia: e non puoi stare al governo con facce di culo come quelle per salvare l’Italia.

Non puoi governare con uno che un mese prima dice, di chi ora slingua con voluttà, che faceva l’elettroshock ai bambini per toglierli ai genitori, non puoi farlo con un altro che tramava nell’ombra con la Merkel per riportare l’Italia a cuccia.

Però Salvini deve dirlo chiaro e tondo all’abusivo del Quirinale: non sarà senza conseguenze. Non si devono illudere che possano farlo impunemente. Mattarella sappia che sarà complice di un golpe: questo è mettere la maggioranza degli italiani all’opposizione per mettere, la quarta volta in sei anni, il Pd al governo senza voto popolare.

Verrete travolti. Qualcuno lo ha capito:

Chissà che non lo capiscano in tanti di qui a quando il Senato voterà.

Ripetiamo: abbiamo un premier mai votato che dopo avere promesso che non avrebbe fatto il presidente con un’altra maggioranza lo fa, un leader di partito come Di Maio che si mette con quelli definiti ladri di bambini. Non è nemmeno un ribaltone. Non è nemmeno un golpe. E’ uno schifo metapolitico. Questi sono pronti a tutto.




4 pensieri su “I tre ladroni della democrazia: il golpe di Bibbiano”

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