Il braccio destro di Bergoglio benedice ribaltone anti-Salvini: “E’ la strada giusta”

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“Il modo di trattare la questione migratoria, le numerose manifestazioni di chiusura e di grettezza. Il discorso politico ridotto a contrapposizione tra sovranismo e cosmopolitismo. Il linguaggio d’odio sdoganato, l’uso dei simboli religiosi per la propaganda. Ho visto in pericolo la dignità umana e l’amicizia sociale”.

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Parla come l’imam ‘di Milano’, Padre Antonio Spadaro, gesuita e direttore de La Civiltà Cattolica, braccio destro di Bergoglio, quando attacca Matteo Salvini: “Bisognerà approfondire il ruolo di Salvini nella mutazione sovranista della Lega, dopo vent’anni nei quali il partito ha espresso reali capacità di governo radicato sul territorio. Da verde è diventata nera. Per me la questione, dopo il colpo di scena balneare, è il rapporto tra Salvini, personalità carismatica che ha assorbito il partito in sé, e la Lega stessa. La questione è che cosa possa essere la destra in Italia. Questione mai risolta”. Forse nella tua testa di gesuita onanista culturale, e forse non solo culturale.

Salvini rappresenta, per la Chiesa laica, il nemico numero uno. Non solo perché ha azzerato il loro business. Ma anche perché lo vedono come una sorta di ‘concorrente’. Oggi la maggioranza dei fedeli cattolici sta con lui: vuole porti chiusi, se ne sbatte di Bergoglio. E loro non lo possono accettare. Non comprendono di essere diventati completamente irrilevanti nella società. Mantengono una parvenza di potere, dovuto a clientele e intrallazzi, all’interno dei palazzi: tutto qui.

Quando Matteo Salvini ha mostrato per la prima volta il crocefisso al popolo ha scatenato forze che, probabilmente, nemmeno lui è in grado di comprendere. Ha messo in crisi la desacralizzazione della vita pubblica.

Questa ‘Chiesa laica’ è infatti una sorta di cancro che vuole trasformare la Chiesa della Fede in una grande Ong, sulla falsariga dell’Anglicanesimo, e che ne sta ricalcando anche le chiese vuote

Non a caso, Spadaro benedice un governo PD-M5s: “Stanno percorrendo la strada giusta. Resta la domanda su come l’umanesimo cristiano possa filtrare in questo progetto, soprattutto a riguardo dei temi etici”. Il M5s “ha vissuto una stagione di smarrimento a contatto con la macchina elettorale salviniana” ora con il Pd bisogna “trovare “un punto di sintesi sul quale lavorare”, “come ha detto Papa Francesco, occorre recuperare l’effettività dell’essere cittadini”.

Non avete capito nulla. Un eventuale Salvini all’opposizione è per voi molto più pericoloso di un Salvini al governo. E comunque, dopo Salvini non ci siete voi o qualche ‘moderato’, c’è Luca Traini.




6 pensieri su “Il braccio destro di Bergoglio benedice ribaltone anti-Salvini: “E’ la strada giusta””

  1. Blue and White’s Gantz says rejection of Arab coalition partner has zero to do with racism //worldisraelnews com/blue-and-whites-gantz-says-rejection-of-arab-coalition-partner-has-zero-to-do-with-racism/ Lion Judah☦️king☦️kingdom • a few seconds ago

    Gantz of Blue and White says that the refusal of the Arab coalition partner has nothing to do with racism
    answer.
    #CHINA #USA #Russia #India #UN
    Sharia not only denies ISRAEL’s right to exist, but denies this right to existence to all mankind as dhimmis slaves who pay jizia. and as Murtidi apostates who were sentenced to death!
    so why give the Muslim enemy political rights?

    Gantz di Blue and White afferma che il rifiuto del partner della coalizione araba non ha nulla a che fare con il razzismo
    answer.
    #CHINA #USA #Russia #India #UN
    la sharia non nega soltanto il diritto di ISRAELE ad esistere, ma nega questo diritto alla esistenza a tutto il genere umano come schiavi dhimmis che pagano la jizia. e come apostati Murtidi che sono stati condannati a morte!
    allora perchè consentire al nemico mussulmano i diritti politici?

  2. CON PAROLE MIE…LA PROSTITUTA DELL’APOCALISSE:

    La Meretrice di Babilonia che è Roma ovvero la città dei sette colli.

    Dove il Maligno ormai risiede in un gruppo di personaggi vestiti di color porpora e bianco che NON CREDONO PIU’ A NULLA SE NON ALLE IDEE DI PORTARE AVANTI IL.VOLERE DEL MALIGNO.

  3. “La lega da verde è diventata nera” dice…ma quando era verde gli italiani del sud li chiamavano terroni, volevano la separazione e parlavano della costruzione di un muro. Roma ladrona tuonava il Bossi. Non c’era un clima idilliaco, era una più una guerra fratricida ma a questo prete gli andava benone! Quando il partito finalmente unito ha incominciato a prendersela con i suoi protetti:
    i MIGRANTI (già la parola fa venire l’orticaria) è diventata nera.

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