Milano, Pd chiede a immigrati di portare in Italia i parenti: “Pagano italiani”

Condividi!

Il Comune di Milano vuole aprire una nuova struttura per il ricongiungimento familiare dei cittadini stranieri che vada ad integrarsi con gli enti già operativi sul territorio, come il “RaggiungiMi”, operativo ormai da tempo.

Il progetto è pronto per essere avviato in autunno. Il centro, che si chiamerà “WeMi”, sarà collocato al primo piano dell’edificio comunale in via Don Carlo S. Martino al numero civico 10. A spese dei contribuenti. E si occuperà di fornire ogni genere di assistenza per quanto riguarda il ricongiungimento degli stranieri che vogliano richiedere l’ingresso nel nostro Paese di figli e familiari.

Insomma, il Pd cerca di tutti i modi di fare arrivare in Italia più immigrati. Già ora, con i ricongiungimenti familiari ne arrivano oltre 200mila l’anno. Immaginate cosa farebbero al governo col M5s.

Si tratta di un progetto che coinvolgerà diverse figure professionali. Ci saranno psicologi, consulenti legali, mediatori culturali, educatori e, naturalmente, assistenti sociali: tutti pagati da voi. Perché il Pd, come Bibbiano insegna, sa distribuire prebende ai suoi referenti: la sua forza è il clientelismo. Business già dimostrato con le coop accoglienza.

Previsti anche corsi per insegnare la lingua italiana ed operatori dell’assessorato all’Educazione “Cerco offro scuola” che si occuperanno di inserire i minorenni in un adeguato percorso scolastico.




Un pensiero su “Milano, Pd chiede a immigrati di portare in Italia i parenti: “Pagano italiani””

  1. Avevo denunciato qua su Vox, poco tempo fa, la questione che vedeva sempre più immigrati anziani nelle strade e i nostri stanno scomparendo. Che fine hanno fatto i vecchietti italiani? E come campano i porci storpi, ciechi, paralitici? Tutto a spese degli italiani, inconcepibile.

Lascia un commento