Profugo vende alcol e sigarette ai bambini, Tar blocca espulsione: “Accuse generiche”

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A. S., pakistano richiedente asilo, all’inizio dell’anno era stato allontanato su ordine della prefettura dalla Cooperativa Dolomiti per Tutti dopo essere stato scoperto dai carabinieri a vendere alcol e sigarette ai minorenni per fare un po’ di soldi rincarando il prezzo della merce. Ma il Tar ha ritenuto illegittimo l’allontanamento perchè le motivazioni erano troppo generiche. C’è sempre una toga rossa a proteggere un clandestino.

A quel punto Aslam pensava di poter tornare nel centro bellunese ma la prefettura, nei giorni scorsi, ha presentato un altro provvedimento di revoca della misura di accoglienza.

Il richiedente asilo, però, insieme al suo avvocato, ha impugnato sempre davanti al Tar di Venezia anche quest’ultimo provvedimento.

Ora si attende l’esito di questo scontro a colpi di carte bollate che va avanti ormai da 8 mesi.

Per questo serve un governo sovranista senza contrappesi grillini: perché un cazzo di pakistano l’asilo neanche dovrebbe poterlo chiedere. Altro che farsi mantenere mentre spaccia e vende alcolici ai bambini.




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