Sinistra Cazzate Libertà, cancellato account Instagram: BigTech è una minaccia alla democrazia

Condividi!

Mentre le toghe rosse chiudono le radio scomode, BigTech colpisce la satira ‘sovranista’ sul web

“Siamo senza ombra di dubbio la prima pagina di satira sulla sinistra italiana, i numeri (48,5 mila follower) non rendono giustizia dell’enorme numero di interazioni che macinavamo” dichiara Pietro Perconte, uno dei gestori di Scl. Eppure, i grandi numeri raccolti da Scl non sono bastati ad evitare l’ennesima censura a senso unico, ovvero solo contro contenuti “sovranisti”, immediatamente ed erroneamente accomunati a temi di odio e discriminazione.

“Quando Facebook ha provveduto ad eliminare gli account dei conservatori, è sceso in campo Donald Trump in persona, dicendo: “O Facebook fa da piattaforma, o fa da editore e allora cambia tutto“. Necessario, dunque, anche in Italia un colpo di mano da parte dei politici: “Ci auguriamo che anche i politici nazionali, Salvini in primis, capiscano l’importanza di limitare l’azione spregiudicata dei grandi colossi dei social network: agiscono da veri e propri editori con una linea da seguire, impedendo e limitando il rispetto della libertà d’espressione“. Interessarsi di questi temi, volgerebbe anche a beneficio dei politici stessi: “Iniziano da noi” conclude l’admin di Sinistra Cazzate Libertà “poi colpiranno anche loro, indirizzando l’elettorato”

In realtà, Trump ha fatto molto poco, tranne parlare. Ma si parla, a breve, di un decreto presidenziale in tema. Sarebbe una svolta importante che imporrebbe ai social di applicare come lo Stato il Primo Emendamento che oggi possono violare perché ‘privati’, quando in realtà sono ormai piazze virtuali, e vietare a qualcuno di parlare su Facebook-Instagram (che poi sono la stessa cosa) equivale ad impedirgli di parlare in piazza.

I monopolisti di BigTech sono la più grande minaccia alla democrazia occidentale.




Un pensiero su “Sinistra Cazzate Libertà, cancellato account Instagram: BigTech è una minaccia alla democrazia”

  1. Tuttavia se non chiedo il permesso di manifestare prima di farlo, la polizia può benissimo impedirmelo. Di solito lo fanno. Ma i sudamericani che gridano a squarciagola, col megafono, le loro cazzate religiose nessuno li tocca. Teoricamente non dovrebbe esserci differenza.

Lascia un commento