Open Arms: “Dobbiamo sbarcarli in Italia, poi affittate Boeing per portarli a Madrid”

Condividi!

Libia no. Tunisia no. Malta no. Spagna no. Sono terroristi umanitari.

La pantomima di Open Arms è un crescente delirio: “Per dare dignità ai naufraghi potrebbero trasferirli a Catania e da lì in aereo portarli a Madrid”.

VERIFICA LA NOTIZIA

Lo ha detto il presidente di Open Arms, Riccardo Gatti, parlando dei 107 clandestini a bordo della nave dell’Ong da ormai 18 giorni.

“Affittare un Boeing per 200 persone verrebbe 240 euro a passeggero. L’anno scorso, per la soluzione della vicenda Aquarius, si sono spesi oltre 250mila euro”, ha aggiunto senza tema di ridicolo.

Questi non vogliono andare in Spagna perché la nave verrebbe di fatto sequestrata. E per questo tengono ostaggio 107 immigrati. Sono dei sequestratori e criminali.

Ostaggi di Open Arms, giornalista vicino ong rivela perché rifiutano Spagna: “non ripartirebbero più”




3 pensieri su “Open Arms: “Dobbiamo sbarcarli in Italia, poi affittate Boeing per portarli a Madrid””

  1. che bello anche un divo in decadenza Americano con Villa da 65 M $ e altre proprietà si mette a fare il sacente buonista col culo degli altri . Ma che bravo , comincia a inviare l’aereo per poi portarli a casa tua , comincia a mettere il tuo culo in gioco . caro American Gigolò

  2. mi piacciono i dicktat di questo trafficante di schiavi.
    Dopo aver loro fatto fare una crociera gratuita pretende che il prossimo viaggio lo paghi l’Italia.
    A vendo già incassato può benissimo sobbarcarsi una ulteriore spesa riportandoli o dove li ha raccolti o press la nazione di bandiera della sua nave.
    E la smetta di rompere i maroni al popolo italiano.

Lascia un commento