OpenArms: 71% italiani chiede divieto di sbarco

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“Tutte le persone a bordo devono essere fatte sbarcare urgentemente. L’umanità lo impone”. Chi sia questa ‘signora umanità’ non è dato sapere. E perché possa imporci lo sbarco di un’orda di giovani maschi afroislamici nemmeno. Chiedere alla Trenta, l’umana:

Dalla Open Arms, ferma a poche miglia a largo di Lampedusa, continua il ricatto contro l’Italia per attraccare e far scendere i 134 clandestini rimasti a bordo dopo che nelle ultime ore 13 sono stati trasbordati in porto per motivi sanitari e perché parenti di chi aveva problemi sanitari: erano depressi. Ieri 9 e stamani altri 4.

“Giorno 15”, twittano dall’imbarcazione, “Viviamo a bordo un’agonia insopportabile. 6 evacuazioni di emergenza in 2 settimane di calvario. Terra in vista e nessuna soluzione. I diritti delle 134 persone vengono calpestati ogni minuto di più. Se la politica europea non sa trovare soluzioni, chi deve farlo?”

Ma Salvini non molla e non dà il permesso alla nave della ong catalana Proactiva Open Arms di sbarcare. Alla vigilia di Ferragosto il Tar del Lazio aveva permesso al comandante (che è indagato per immigrazione clandestini per un caso precedente) di entrare in acque italiane. I ministri grillini Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli non hanno firmato il decreto del Viminale che ne vietava l’ingresso, permettendo così alla nave di molestare le acque territoriali italiane:

“È insostenibile lo spettacolo che giunge da Lampedusa: non si può continuare a fare battaglia politica sulla pelle di esseri umani in difficoltà, ormai da tantissimi giorni in mezzo al mare”, dice Nicola Fratoianni (Sinistra italiana), noto per avere partecipato allo speronamento e per passare più tempo in crociera sulle navi ong che in Parlamento.

Fratoianna definisce Salvini “ormai quasi ex ministro”, “Non ci sono più alibi: dalla Open Arms devono scendere tutti subito. Continuare ad assecondare i capricci di Salvini significa rendersi corresponsabili delle possibili conseguenze drammatiche per quegli esseri umani. Sono davvero disponibili a sacrificarsi al posto del leader leghista – conclude Fratoianni – per una politica feroce, illegale ed inumana?”. Capito, questi già si preparano ad aprire i porti senza nemmeno essere al governo. Pensate cosa accadrebbe se ci andassero con quei cacasotto dei grillini.

Delira anche il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, “A mare è tutta un’altra storia. Se c’è gente che sta male a bordo, secondo me, per il mio modo di vedere le cose da pescatore, io farei scendere tutti”. Un altro relitto politico che non conta una mazza e dà fiato alla bocca.

Conta più la volontà popolare o i desideri perversi di quattro politici falliti che vogliono governare senza avere mai vinto un’elezione?

Finirà male.




2 pensieri su “OpenArms: 71% italiani chiede divieto di sbarco”

  1. Dietro questa rappresentazione di puzzolenti negri che vanno e che vengono, i potenti a mio avviso stanno preparandoci uno scherzetto coi fiocchi. I recenti avvenimenti mi ricordano le quinte dei teatri di periferia di tanti anni fa, dipinte con semplicità, raffiguravano spesso i flutti che con un ingegnoso macchingegno slittavano avanti e indietro. Sulla scena una barchetta ospitava gli attori.
    Ecco cosa stiano architettando lo possiamo solo supporre, fatto sta che la General Electric è sull’orlo del fallimento e al loro “borsino” si è scatenato il panico, presto altri titoli, italiani e non, seguiranno il trend. La tedesca ha promesso di tagliare i tassi a breve, così vuoi per un rimbalzo tecnico, vuoi per la notizia della sforbiciata, le banche hanno ripreso quota, lo spread da 240 sarebbe sceso a 210 segno che cercano disperatamente di mascherare la voragine. I classici investimenti non danno profitti e gli impiegati stanno consigliando ai clienti di investire a lungo termine, ora vorrebbe dire che se hai vincolato il tuo denaro e scoppia qualche casino tu non potrai riprenderti quello che ti appartiene e dal momento che spingono quello (breve) a 12 mesi c’è da aspettarsi che la cacca imploderà entro quel termine… ma forse sono solo diffidente e pessimista. Non vorrei essere accusata di aggiottaggio ho abbastanza problemi : ))

  2. ma tutti questi cretini di italiani che spingono per far scendere tutti questi clandestini non pensano che una nave spagnola, con comandante spagnolo, che ha raccolto questi disgraziati in acque libiche, faceva prima a sbarcarli nel loro paese? probabile che gli spagnoli abbiano paura della multa di 900 mila euro e la confisca della nave da parte delle loro autorità , sapendo che alla fine tutto questo non succederà in Italia, nonostante la legge “sicurezza bis”?

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