Ora la Rom denuncia Salvini all’Onu: E’ come Hitler

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Loro ti minacciano di morte dalla ‘propria’ casa abusiva, costruita col sudore di mille rapine, dove stanno scontando i domiciliari, e il cattivo sei tu.

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La rom, che vive in Abruzzo, ha redatto una relazione in cui mette in evidenza come il governo prenda di mira i rom e i sinti cittadini italiani. Dare la nostra cittadinanza a certa gente è stato ed è un errore madornale.

L’obiettivo della zingara è quello di “fermare il dilagante odio razziale, ponendovi rimedio prima che la storia del passato, con le sue terribili conseguenze, possa ripetersi”. Non serve Salvini, siete bravi da soli a farvi odiare.

“Un ministro degli Interni che dovrebbe rappresentare e difendere i rom e sinti cittadini italiani presenti in Italia già dal 1300, che invece sono bersaglio della loro campagna elettorale”. Noi ci siamo dai tempi di Romolo e Remo.

La donna è membro – in tutti i sensi – del Forum RSC istituto presso il famigerato Unar, guidato da un grillino e che un governo serio avrebbe già abolito. Paragona Salvini ad Hitler: “Una violenza inaudita che ha mietuto migliaia di vittime innocenti, infliggendo immani sofferenze e spargendo ovunque sangue e lutti”.

La Di Rocco – perché si sono fregati anche i nostri nomi – fa parte del Wrf World Roma Federation con sede a Bruxelles, dell’Ucri (Unione delle comunità romanes in Italia) ed è presidente dell’associazione amici di Zefferino e dell’associazione Romani Kriss. La relazione della rom – originaria di Pratola Peligna ma residente a Lanciano – verrà presentata dai membri del Wrf nei prossimi giorni.

E questa è la nostra reazione:




3 pensieri su “Ora la Rom denuncia Salvini all’Onu: E’ come Hitler”

  1. Questi schifosi sono pilotati da avvocati di strada, caritas & company. In un paese civile, come eravamo, prima dell’avvento del pd questa megera sarebbe stata già in galera da un pezzo.
    In quale nazione che si rispetti una zingara maleodorante tiene sotto scacco un ministro? Già, è pura follia, poi come se fosse un valore aggiunto si autoaccusa di crimini. Su questi fatti il governo saprofitaeuropeista non si pronuncia, eppure abbiamo visto omicidi efferati nelle strade, non una parola di scusa per aver causato tanto dolore il pd, tutti i genitori che hanno perso i figli non hanno ricevuto una lettera una parola, daltronde ci si scusa quando si schiaccia un piede inavvertitamente, ma questi hanno fatto entrare delle belve, non ci sono scuse che tengano, si dovrebbero dimettere solo per questi motivi invece Di Maio voleva che fosse Salvini a lasciare la poltrona, si sa che la miglior difesa è l’attacco.
    Ricordiamo a questi signori che la situazione sfuggirà loro di mano e con tanta marmaglia in giro presto si troveranno con la testa sotto la mannaia. Questo è il naturale epilogo di chi coltiva pianticelle velenose.

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