Open Arms, Trenta non firma divieto e fa scortare nave in Italia: M5s riapre i porti

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Volete sapere come mai è accaduto questo?

Open Arms in acque italiane: dite grazie ai grillini

Perché il cosiddetto ministro della Difesa (quale difesa???) Elisabetta Trenta non ha firmato il divieto all’ingresso nelle acque territoriali per la Open Arms come fatto e chiesto dal collega dell’Interno Matteo Salvini. Lo si apprende da fonti del Viminale, secondo cui “la scelta non sorprende, visto che la titolare della Difesa ha ordinato alle navi della Marina Militare di scortare verso il nostro Paese l’imbarcazione spagnola”.

E’ un colpo di stato da parte di una gang di criminali politici il cui partito è di proprietà di un individuo non eletto.

Del resto lo avevamo detto:

Il ministro grillino si tradisce: ‘Abbiamo tolto a Salvini il potere di bloccare le Ong’ – VIDEO

Fosse bastata la firma di Salvini, questa nave sarebbe ancora fuori dalle nostre acque territoriali. Ma la sedicente ministra ha usato le navi militari come scorta di un branco di trafficanti umanitari e clandestini. La pagherà politicamente. Lei e il suo partito di scappati di casa. Traditori e fancazzisti dalla nascita.

Ora Salvini, che in questo è l’unico ad averne facoltà, non autorizzerà lo sbarco. Ci potremmo trovare nella situazione di una nave militare italiana che forza un blocco della Polizia italiana. Roba da Sudamerica.

Oggi la scelta delle elezioni è ancora più urgente.

Ps. Cari militari, ma vi sembra il caso di obbedire agli ordini di un fantoccio come la Trenta, rappresentante di un partito che vi umilia? Di un partito che ha 1/3 dei voti di Salvini?




8 pensieri su “Open Arms, Trenta non firma divieto e fa scortare nave in Italia: M5s riapre i porti”

  1. Caro Alfonso per un militare non è cosi facile trasgredire degli ordini superiori, ammutinarsi vuol dire affrontare un tribunale militare. Non spronerei alla disobbedienza i poveracci.
    Giusto Vox, proprio ieri sera pensavo che ci troviamo nelle stesse condizioni che il Cile ha dovuto fronteggiare, qua qualcuno auspicava il subentro di un generale non bene identificato…a volte perdo le staffe e me la pendo con Salvini… mah speriamo che ce la faccia e che prenda il coraggio che serve! Il popolo glielo deve infondere e allora facciamo la storia.

  2. Il problema di fondo è che danno agli immigrati clandestini dei titoli che non esistono: prima “naufraghi”, poi una volta a bordo diventano “profughi”. In virtù di tali titoli conferiti abusivamente e immeritatamente (senza alcun rispetto per i veri naufraghi e i veri profughi) vogliono far valere “le leggi del mare” e quindi usare prepotentemente la forza per soggiornare nel nostro paese a vita

    1. Benigno è accaduto che un re nobilitasse il suo bagonghi con tanto di mantello e spada, il nano dopo l’investitura aveva comunque l’aspetto risibile di sempre. Non è tanto questo atto che gli si deve imputare quanto l’aver soppresso un bel numero di mogli.
      Carta carbone per i porci dei naufraghi.

  3. La mancata firma della ministra Trenta invalida l’ordine di non entrare nelle acque territoriali Italiane ed in diniego di attracco? Non credo, altrimenti il decreto sicurezza bis sarebbe stato fatto coi piedi. C’è un primo diniego sospeso dal TAR ma anche un secondo che fino a che non viene impugnato è legittimo. Si dia ordine alle motovedette della polizia di frapporsi al barcone maledetto fin da subito ed in caso di speronamento si spari ai motori del natante. Vorremmo vedere i filmati dei neri affogare, sappiamo che questa gioia ci sarà negata, ma che almeno i trafficanti vadano in carcere.

    1. Mi rispondo da solo: da quello che ho capito senza la firma della Trenta e di Toninelli, il diniego di entrare nelle acque territoriali italiane vale quanto la carta da cesso. Temo che multe e sequestro siano inapplicabili, ma soprattutto non si puo’ legittimamente sparare al barcone. In ogni modo la marina da guerra italiana e’ sempre stata fili inglese, tradi anche durante la guerra, asoettarsi un coloo di stato da loro e’ da ingenui, lo farebbero contro Salvininse lo ritenessero necessario. Dobbiamo solo sperare che scoppi una grande guerra e che la NATO venga sconfitta. Solo da li potremo ripartire.

  4. Marco la scena della polizia impegnata in un combattimento serrato con l’esercito della Trenta e i negri che nel frattempo annaspano (inutilmente) nei flutti è impagabile.
    Questi sono i post che ti danno la forza di affrontare una stupida giornata.

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