Open Arms in acque italiane: dite grazie ai grillini

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Secondo i tracciati e i servizi di navigazione la nave catalana Open Arms, carica di clandestini, avrebbe violato le acque territoriali italiane, nonostante la notifica del nuovo divieto di sbarco firmato dal ministro dell’Interno:

E’ un atto di guerra, avallato da giudici ideologizzati e traditori politici come Conte, Di Maio e Trenta. Questo gesto non sarà senza conseguenze.




3 pensieri su “Open Arms in acque italiane: dite grazie ai grillini”

  1. Gli europeisti avevano un cavallo di Troia che presentandosi come il governo del futuro, assolutamente slegato da qualsivoglia linea politica precedente, ha avuto buon gioco tra gli stanchi e sfiduciati italiani. I quali, trovandosi anche in condizioni di precarietà hanno visto il reddito di cittadinanza come una benedizione del cielo. Purtroppo questa era la carotina e il bastone è arrivato dopo. Hanno giocato la loro partita con molto acume e lungimiranza, questo bisogna convenirne, tuttavia ora bisogna uscire dall’impasse.
    Credo che Salvini a questi punti debba parlare col cuore nelle trasmissioni più popolari ma non per frasi trite e ritrite come di solito fa, deve spiegare cosa realmente sta succedendo, il piano kalergi che hanno attuato, se ha avuto dei ricatti, delle pressioni (sono certa che le ha avute) da parte dei golpisti, lo deve rendere pubblico. Poi la parte più difficile, come sia possibile, se lo vorremo, ritornare ad appropriarci nuovamente del nostro paese. Bisognerà spiegare che ci saranno forse tempi duri inizialmente ma ne varrà la pena perché la politica attuale ci porterà alla guerra civile e a meno che non la vogliano affrontare bisogna che lo votino in massa. Dentro l’animo nostro vi è una patria bistrattata, calpestata, è a quest’anima che Salvini deve parlare.
    Sempre che si vada al voto, ma la disobbedienza fiscale di cui parlavo, potrebbe funzionare.

  2. guerra civile? Lavinia, non farmi ridere: questo popolo non è in grado di sollevarsi, sta ancora troppo bene e poi non ha nelle vene l’insurrezione ma è solo alla ricerca di compromessi che non mutino la sua personale situazione. Nel 2011 colpo di stato contro Berlusconi e governo Monti che bastona gli italiani: hai visto qualcuno che sia sceso in piazza a protestare?

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