Nigeriano sabota binari a Milano: rischiata strage, notizia nascosta per settimane

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Un nigeriano di 25 anni volva la strage. E’ stato sorpreso a sabotare uno scambio ferroviario all’altezza della stazione di Lecco Maggianico. Immaginate che cosa poteva accadere.

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L’accusa è grave quanto il reato commesso: attentato alla sicurezza dei trasporti. E’ stato arrestato.

A notare l’africano mentre spostava il deviatoio dello scalo cittadino secondario, da cui passano sia i treni della linea regionale Milano – Lecco – Sondrio – Tirano, sia della suburbana S8 Milano – Lecco via Carnate, sia della Lecco – Brescia, è stato un ferroviere in servizio.

L’episodio si è verificato nelle scorse settimane, ma la notizia, nonostante il massimo riserbo di investigatori e inquirenti per non scatenare il panico, è trapelata solo in queste ore.

Il nigeriano è stato denunciato anche per furto, è stato infatti immortalato rubare diversi oggetti dalle telecamere del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso della stazione di Maggianico. Forse un tentativo di non farsi riprendere durante il sabotaggio.

Ricordiamo che nei mesi scorsi ci sono stati ripetuti sabotaggi della linea Lecco – Sondrio, con sassi e mattoni a più riprese inseriti negli scambi tra i binari in prossimità delle stazioni di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Olcio e Lierna.

Incredibilmente, l’africano è stato solo denunciato e lasciato a piede libero. E le notizie si diffondono subito, i cittadini hanno diritto di scegliere come viaggiare in base a tutte le informazioni disponibili.




3 pensieri su “Nigeriano sabota binari a Milano: rischiata strage, notizia nascosta per settimane”

  1. Un altro bastardo islamico a cui il massimo che possa accadere è beccarsi il complimento del mio commento. Stop invasione, stop ricongiungimento “familiare” di questi bastardi che affossano il ns welfare e i nostri ospedali. Seri piani di rimpatrio. Fuori dall’italia il cancro maomettano.

  2. purtroppo è quello che vuole la sinistra: imbottirci di clandestini, soprattutto islamici, a cui dare lo “ius soli” perchè pensano che una volta avuta la cittadinanza voterebbero per loro. Non hanno ancora capito che questi si faranno il proprio partito e gestiranno poi le politiche nazionali secondo la legge islamica

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