Migrante: “Ho sgozzato italiana perché me lo dicono le voci”

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“Sento nella testa una marea di voci che mi fanno star male. Non sto per niente bene. La mia mente è stata presa”. Sono state queste le prime, confuse parole pronunciate da Chandra Rinku Deb, il 31enne bengalese – regolare in Italia e senza precedenti – che lunedì ha quasi ammazzato una donna di sessantaquattro anni a Milano, sgozzandola con un coccio di bottiglia.

Milano, sgozzata da immigrato appena uscito da ospedale

Ecco i migranti.

Del resto in Questura, dove aveva trascorso l’intera notte, aveva già aggredito varie persone. E allora il giudice Guido Salvini, che ieri ne ha convalidato l’arresto, non può fare a meno di sottolineare nel suo provvedimento: «Risulta poco chiaro perché l’indagato sia stato lasciato privo di controllo». Anche Michela San Pietro, la 64enne aggredita dal bengalese Chandra Deb lunedì poco dopo mezzogiorno, si stupisce che «non sia stato controllato, che sia stato fatto uscire dall’ospedale come se nulla fosse. Spero che non possa più fare male a nessuno».

Dall’ospedale Fatebenefratelli confermano che il trentunenne si è allontanato sponteneamente prima di essere chiamato per la visita (era stato trasportato lì in codice verde dopo che in Questura, dove era arrivato per un controllo sui documenti a seguito di una lite a Lampugnano domenica sera, era apparso «scontroso e con lo sguardo assente»). La signora è stata dimessa dall’ospedale Niguarda ieri pomeriggio, con 35 giorni di prognosi e ferite ricucite su diverse parti del corpo: alla gola, alla testa, alla clavicola, al braccio sinistro. E si sente una miracolata: «Mi è andata bene, quell’uomo avrebbe potuto benissimo uccidermi e in quel momento pensavo che lo avrebbe fatto. Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno soccorso, che lo hanno allontanato da me e che mi hanno aiutato a tenere sotto controllo le ferite. Ma anche i miei familiari che mi sono stati vicini in ospedale: mia figlia, mio genero, il mio ex marito».

Al ‘Giorno’ racconta di non aver mai visto quell’uomo prima di quel momento, di essere stata sorpresa da dietro mentre camminava percorrendo la strada di sempre, nel suo quartiere, per rientrare a casa, poi spinta a terra e picchiata senza motivo. «Ha rotto la bottiglia di vetro che aveva in mano solo per farmi del male, senza un perché. Non diceva nulla, colpiva e basta». Adesso spera di tornare alla normalità. Insegnante di francese e di biodanza, attività in cui si praticano esercizi di gruppo che stimolano qualità umane come la gioia di vivere, vorrebbe poter partire domenica per le vacanze, «come già avevo previsto, per la seconda parte delle ferie dopo essere stata al mare. A Milano ero rientrata per qualche giorno».

Il gip Salvini nella sua ordinanza ripercorre gli spostamenti del bengalese, fermato la notte precedente da una Volante mentre alla fermata del bus aveva aggredito senza ragione un altro immigrato. Scena ripetuta poi in Questura dove si era scagliato contro alcune persone presenti. Ma di tutto ciò il trentenne, che nell’ultimo periodo ha dormito in Stazione Centrale e ha una moglie che vive a Bruxelles e non sente da tempo, non ha saputo dire quasi nulla. Durante l’interrogatorio ha spiegato al gip: «Sento nella testa una marea di voci che mi fanno star male; non sto per niente bene. La mia mente è stata presa».




2 pensieri su “Migrante: “Ho sgozzato italiana perché me lo dicono le voci””

  1. La solita scusa per far credere che trattasi di un caso isolato, insomma da derubricare. Chissà perché io oggi sento delle voci (però me lo conferma la Storia) che mi dicono che l’islam è stato inventato da un pedofilo sulla cinquantina, già con diverse mogli, che ha sposato la bambina Aisha di 6 anni e la stuprata quando la fanciulla ne aveva già 9…… Già, un pedofilo e anche molto violento e assassino. I pedofili, protetti dal finto papa Inorgoglio, quando razzolano in vaticano e tutelati da PD quando si aggirano per Bibbiano. Inoltre, le voci mi dicono che il Bangla, tornerà a casa sua assieme ai suoi, probabilmente numerosi, familiari a spese della ambasciata (ma esiste?) del suo infame paese. Cosa ci fa la trenta ad occupare un posto da ministro della difesa? Sarebbe più opportuno che andasse volontaria assieme alla rachete

  2. Sento anche io le voci, mi dicono di ******** col ********* tutti i negroidi e tutti i loro protettori bianchi e ricchi e annoiati che odiano i veri poveri. Sento che mi ripetono che la maggioranza dei protettori sono pure froci e perversi come il diavolo. Ehhh mi sa che dovrò ascoltare queste voci che ne dite

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