Ong recupera ivoriana madre di 6 figli diretta in Italia: “Fuggo da un marito violento”

Condividi!

Tra i 507 clandestini a bordo delle navi ong che assediano Lampedusa sono quasi tutti giovani maschi adulti. Ma c’è anche qualche donna.

VERIFICA LA NOTIZIA

Come tal Bintu, ivoriana madre di 6 figli. Recuperata venerdì dall’Ocean Viking, la nave di SOS Med e MSF.

Per Bintu era il secondo tentativo di arrivare clandestinamente via mare in Italia, il primo “durante il Ramadan” a maggio. Intercettata con altri clandestini dalla guardia costiera libica, era finita in prigione.

Bintu ha lasciato la Costa d’Avorio a marzo, dice, per fuggire da un marito violento. In Libia lavorava come colf. Le donne dell’Africa occidentale trovano facilmente un lavoro come domestiche tra le famiglie benestanti in Libia.

Lasciati quattro figli in Costa d’Avorio col marito ‘violento’, si era portata dietro Usman, “Usu”, un anno, e suo fratello Mohamed, tre anni.

Un viaggio di un mese e mezzo attraverso il Mali, il Niger, poi l’Algeria , a piedi, in autobus, quindi un tratto finale a Tripoli, nascosta in un camion. “Abbiamo attraversato il confine a carponi, a volte anche strisciando per terra”, mima.

Quindi abbiamo ivoriane benestanti che vogliono venire a farsi mantenere in Italia con 6 figli – gli altri sarebbero arrivati coni famigerati ricongiungimenti familiari -, e per farlo lasciano anche il lavoro di colf in Libia.




Un pensiero su “Ong recupera ivoriana madre di 6 figli diretta in Italia: “Fuggo da un marito violento””

Lascia un commento