A bordo delle Ong c’è un esercito di clandestini: 507 afroislamici in attesa di Renzi

Condividi!

Le navi dei trafficanti umanitari delle Ong continuano a prelevare clandestini davanti alla Libia: ora sono più di 500 a bordo della Open Arms e della Ocean Viking. Esattamente 507.

Salvini ha ribadito la chiusura dei porti italiani e nessun altro paese si è detto disponibile a far sbarcare i clandestini.

L’ultimo carico (105 immigrati) è stato recuperato nel pomeriggio di ieri dalla Ocean Viking, la nave battente bandiera norvegese delle ong Sos Mediterranee e Medici senza Frontiere che aveva già a bordo centinaia di afroislamici raccattati in 3 diversi interventi negli ultimi giorni.

E 151 sno a bordo di Open Arms, la nave della ong catalana che da 11 giorni molesta l’Italia al largo di Lampedusa in attesa di un governo ‘istituzionale’.

«L’Italia ci impedisce di avvicinarci a Lampedusa, Malta ha negato autorizzazione a entrare in acque territoriali per ripararci. Abbiamo a bordo 151 persone con bambini piccoli. Vergogna», dicono i trafficanti umanitari. E con la Ong, dopo gli ex attori Richard Gere e Antonio Banderas, si schiera un altro fancazzista del cinema, Javier Bardem.: «L’Europa si impegni a far sbarcare le persone a bordo e salvi così la sua dignità – dice l’attore spagnolo – Open Arms sta facendo un lavoro straordinario e necessario per salvare la vita di persone che scappano da situazioni che noi non possiamo neanche immaginare, con l’unico obiettivo di dare un futuro ai propri figli». Peccato che la maggior parte non abbia figli. E se ce li ha li ha abbandonati per venire a cercare fortuna dopo avere lasciato lavoro e famiglia.

Parole che divertono Matteo Salvini: «Ribadiamo l’assoluto divieto di ingresso nelle acque italiane: 350 sono su una nave con bandiera norvegese di una Ong francese, 150 sono su una nave spagnola di una ong spagnola, si aprano i porti di Francia, Spagna e Norvegia».

La nave Ocean Viking dell’ong francese SoSMéd-MSF, oltre a truccare gli orari dei soccorsi per non svelare i contatti privilegiati con gli scafisti, come più volete denunciato:

Ong era su coordinate gommone clandestini 7 ore prima del “previsto”

Mente anche su quelli che definisce soccorsi e che, invece, come ampiamente documentato negli anni, sono prelevamenti di clandestini su appuntamento con gli scafisti con la mediazione di Alarm Phone:

Alarm Phone è il fulcro del problema. Il sole intorno a cui girano tutte le ong. Il motivo per cui non risultano contatti diretti tra scafisti e Ong: è stato creato apposta. Smantellate la rete dei telefonisti fondata dal prete trafficante di droga, e smonterete il traffico delle ong.

Riguardo Ocean Viking, le scorte di carburante si esauriranno entro 4 o 5 giorni, dopo il rifiuto di Malta di rifornimenti, ma l’equipaggio non esclude altri recuperi durante la navigazione, mettendo a rischio l’incolumità dei clandestini già presenti sulla nave e creando, volutamente, una situazione di emergenza da potere poi usare a proprio vantaggio per forzare le operazioni di sbarco.




Un pensiero su “A bordo delle Ong c’è un esercito di clandestini: 507 afroislamici in attesa di Renzi”

  1. Purtroppo sciogliendo il governo si doveva prevedere (e non ci voleva una cima!) che avrebbero imposto il solito governo tecnico dittatoriale. Lo hanno fatto con scioltezza con Berlusconi che era al potere, figuriamoci ora che Salvini ha scoperto il fianco. Questi luridi aspettano che i loro compagni di merenda europeisti si siano insediati con tutti i poteri di cui disporranno. L’apocalisse.

Lascia un commento