Rissa nel Pd sul dopo Conte: “Facciamo un governo”, “No, andiamo ad elezioni”

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Marcucci (Pd):partiamo da Conte in Aula
“L’obiettivo di oggi è quello di arri-
vare a un nuovo governo. Di che natura
lo vedremo in seguito. La crisi dovrà
essere totalmente parlamentarizzata, le
comunicazioni di Conte saranno la prio-
rità”. Così il presidente dei senatori
Pd Marcucci. “Alla conferenza dei capi-
gruppo faremo sponda con chi ci sta,so-
lo sulle norme e sul calendario”.E pre-
cisa: “Nessuna spaccatura,linea concor-
data con Zingaretti”.

Passano cinque minuti e Zingaretti smentisce il suo capogruppo (renziano): “Obiettivo primario un nuovo governo? E’ una posizione personale!, sottolineano fonti della maggioranza Pd.

Comunque vada sarà un successo.

E’ chiaro che Salvini ha ricevuto rassicurazioni da parlamentari grillini vicini alla Lega che, come detto stamani, poi verranno fuori. E ne bastano una decina…probabilmente meno.




2 pensieri su “Rissa nel Pd sul dopo Conte: “Facciamo un governo”, “No, andiamo ad elezioni””

  1. Salvini ha appena proposto un patto con Meloni (ci può anche stare) e con Berlusconi (vale a dire con i peggiori europeisti, con Tajani…).Quindi: ADDIO SALVINI, i voti te li daranno quelli che sono abituati a votare Gelmini e Bernini, non certo quelli che vogliono i porti chiusi. Quello che da fastidio di Berlusconi è il fatto che cerca l’accordo, tutto si negozia, terrá i porti non aperti, nemmeno chiusi, ma un poco aperti: flussi regolari e controllati ma costanti. Davvero uno schifo, il paese allora si merita tutto il peggio da questi politici. Sono meglio i populisti inglesi o olandesi o tedeschi, loro non scendono a patti

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