Carola svela il piano tedesco per inondare l’Italia di clandestini: e Merkel manda un’altra nave

Condividi!

Sea Watch, l’ex capitana Carola Rackete confessa alla tv tedesca: “Berlino ci disse che dovevamo portare i migranti in Italia”. E’ una gravissima ammissione.

VERIFICA LA NOTIZIA

Secondo la trafficante tedesca, la Germania è stata decisiva nella decisione di sbarcare i clandestini in Italia: “Quello che è interessante nel nostro caso è che, un giorno dopo che avevamo fatto il salvataggio, la città di Rottenburg si era dichiarata pronta a prendere i fuggiaschi. La città del Baden-Wuerttemberg era pronta anche a mandare un bus finanziato da donazioni ma l’operazione avrebbe dovuto ricevere un permesso”.

Questa soluzione non fu possibile perché “il ministro dell’Interno tedesco (Horst Seehofer) insistette perché i migranti venissero registrati in Italia. Ciò vuol dire che una soluzione ci sarebbe potuta essere”, ha riferito al programma durante un’intervista del 7 agosto con la giornalista Dunja Hayali.

Fa poi tutta una serie di altre ammissioni:

Carola Rackete minaccia: «Pronta a tornare in mare per traghettare i migranti»

L’ex capo dei servizi segreti tedeschi lo aveva rivelato giorni fa:

Ex capo servizi tedeschi accusa Sea Watch: “A bordo c’era tv tedesca, attacco preparato contro l’Italia”

Secondo Maassen, che ovviamente ha ancora ‘amici’ all’interno della struttura dei servizi segreti tedeschi, la vicenda della Sea Watch e di Carola Rackete è stata una sceneggiata messa in piedi dalla tv pubblica Ard: quindi dal governo Merkel.

Maassen ha condiviso un articolo del sito tedesco Journalistenwatch, in cui si parlava della presenza a bordo della Sea Watch di una troupe della televisione pubblica tedesca, e in cui si avanzava l’ipotesi che tutto fosse stato preparato: si doveva forzare l’apertura dei porti italiani e causare un incidente che mettesse in difficoltà Salvini.

Ed è questa ipotesi che l’ex capo dei servizi segreti tedeschi approva. Probabilmente lui sa che dietro le ong tedesche e quelli francesi ci sono apparati dei due Stati. E che quella contro l’Italia è una guerra asimmetrica.

Non casualmente, dopo questa rivelazione, il sito è stato punito dal governo tedesco con il ritiro della classificazione di ente no profit per il suo editore.

Framania vorrebbe trasformare l’Italia nel campo profughi dell’Europa. Come era sotto Renzi, che aveva firmato:

Oggi, 4 anni fa, Renzi firmava accordo per scaricare tutti i clandestini in Italia

Come abbiamo visto, ora, in assenza di presunti minori sbarcati, la sinistra sta ripiegando sui bambini italiani per fare business.

L’attacco di Macron è ad ampio respiro. Sta tentando di destabilizzare la Libia attraverso il pupazzo Haftar e ha appena inviato una mega nave ong, finanziata dalle istituzioni pubbliche francesi, che potrà raccattare e traghettare verso l’Italia centinaia di clandestini alla volta:

Ong battezza nave in onore del clan della Mafia Nigeriana?

E’ un atto criminale. Tanto più che, intanto:

Poliziotto rivela: “Francia e Slovenia ci riempiono di immigrati, è una truffa” – VIDEO

E’ un piano di destabilizzazione dell’Italia. Un attacco alla nostra sovranità.
Governi stranieri usano le Ong per destabilizzare l’Italia. Rackete sia convocata dal prossimo Parlamento per riferire sui legami tra la sua Ong e il governo tedesco.

E Berlino manda un’altra nave che si aggiunge alla flotta ‘umanitaria’:

Sono oltre 320 i clandestini prelevati nel Mediterraneo a bordo delle navi Open Arms e Ocean Viking che stanno assediando l’Italia come squali famelici.

Le due imbarcazioni hanno recuperato ieri 120 clandestini (39 la prima e 80 la seconda).

Sia alla Open Arms che alla Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere, è stato già notificato il divieto d’ingresso nelle acque territoriali italiane.

Ma i catalani esigono un porto italiano. A Malta infatti, che si era detta disponibile ad accogliere i 39 clandestini caricati la scorsa notte, la Open Arms ha risposto picche: ha rifiutato, preferisce scaricarli in Italia.

La Ocean Viking intanto, che il giorno precedente aveva prelevato su appuntamento 85 clandestini, ieri ne ha raccattati altri 80 sempre su un gommone a largo della Libia.

Il governo italiano ha inviato una nota verbale all’ambasciata della Norvegia in cui si sottolinea che l’Italia “non ha in alcun momento assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso” e, in ogni caso il recupero dei migranti è avvenuto “ben al di fuori della zona di responsabilità italiana”. Per questo “non può in alcun modo essere attribuita alle autorità italiane la responsabilità d’individuazione del porto di sbarco”.

In pochi giorni di presenza ‘umanitaria’ gli scafisti, fino ad ora quasi assenti, si sono scatenati. E’ evidente: le Ong fanno parte del piano di destabilizzazione dell’Italia.




4 pensieri su “Carola svela il piano tedesco per inondare l’Italia di clandestini: e Merkel manda un’altra nave”

Lascia un commento