Bibbiano: assistente sociale va in pensione, giudice la scarcera!

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Dopo l’inchiesta ‘Angeli e demoni’ proseguono le minacce ai dipendenti dell’Unione dei Comuni Val d’Enza. Il clima di tensione riguarda anche uffici che non sono coinvolti con il servizio sociale. Per questo motivo i sindaci dei Comuni hanno deciso di trascorrere, alternandosi, un giorno alla settimana nella sede dell’Unione di Barco di Bibbiano (Reggiano) “Da lunedì ci alterneremo – ha detto la sindaca di Cavriago Francesca Bedogni – per garantire la presenza costante e, a turno, riceveremo i cittadini che prendono appuntamento, anziché nel Comune di appartenenza di ognuno, presso la sede dell’Unione. Una scelta presa anche per dimostrare vicinanza ai dipendenti”.

Intanto è tornata in libertà una ex dipendente, responsabile dei servizi sociali, arrestata nell’ambito dell’inchiesta. Si trovava ai domiciliari, ma dalle settimane scorse è andata in pensione: un fatto che, secondo il gip di Reggio Emilia, ha fatto cadere l’esigenza della misura cautelare e, per questo motivo, è tornata in libertà.

Quindi, se ammazzi qualcuno e poi vai in pensione ti liberano? Accade solo in Emilia. Vi sembra normale pagare la pensione ad uno dei presunti ‘mostri di Bibbiano’?




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