Toghe rosse registrano clandestina all’Anagrafe, Salvini: ‘Faranno i conti col prossimo governo’

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Il Tribunale collegiale di Bologna ha ritenuto inammissibile il ricorso del ministero dell’Interno contro l’ordinanza – sempre di una toga rossa – che aveva imposto al Comune di Bologna di iscrivere all’anagrafe una richiedente asilo armena! Quindi una clandestina.

A darne notizia sono gli avvocati Antonio Mumolo e Paola Pizzi dell’associazione Avvocato di strada, che assistono la donna, si presume a spese dei contribuenti. Per Mumolo “ancora una volta un Tribunale afferma che anche il ministero dell’Interno è soggetto alla legge. E’ una vittoria del diritto in tempi bui per la nostra democrazia”. No, è l’ennesimo tentativo delle toghe rosse di piegare le leggi ai propri interessi di partito. Il prossimo governo sovranista farà i conti con le toghe rosse.

“Dai giudici di Bologna – ha infatti avvisto il ministro Salvini – altra sentenza a favore degli immigrati, nonostante il ricorso del mio ministero. Il prossimo governo dovrà fare una vera riforma della Giustizia, non viviamo in una ‘repubblica giudiziaria’”.

E’ chiaro, vero, cosa è in ballo con le prossime elezioni? Chi non vota, vota per la sostituzione etnica.

La sovranità appartiene al popolo, non alle toghe rosse del PD.




3 pensieri su “Toghe rosse registrano clandestina all’Anagrafe, Salvini: ‘Faranno i conti col prossimo governo’”

  1. Sarà di vitale importanza che i reati commessi dopo una sentenza favorevole al reo, ricadano interamente sul magistrato che l’ha emessa. Poi a mio avviso dovrà levare la scarcerazioni per scadenza dei termini. Controllare anche per bene i conti correnti dei magistrati perché sono certa che molti emettono sentenze a pagamento.

  2. Se non si fa una buona e incisiva riforma della giustizia avremo sempre giudici che applicano le leggi secondo il loro pensiero,e vedi caso,sempre contro il popolo onesto italiano e a favore degli immigrati e delinquenti vari.

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