Richard Gere tradisce il Dalai Lama e traghetta clandestini con l’ONG finanziata dagli emiri

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Open Arms arruola un ex attore di Hollywood, Richard Gere:

Ce lo ricordavamo parlare contro l’invasione del Tibet, inondato di immigrati cinesi etnici Han, ce lo ritroviamo su una nave pirata che traghetta clandestini.

Cosa direbbe, di lui, il grande Dalai Lama:

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L’Ong catalana ha raccolto 3,6 milioni di euro in tre anni di attività. Almeno ufficialmente. Tra i suoi finanziatori Guardiola, grande amico del capo dei trafficanti umanitari, e dagli Emirati, attraverso il Manchester City.

Ed è curioso che gli Emirati finanzino chi traghetta clandestini islamici in Italia ma non accolga nemmeno un profugo siriano da quando è scoppiata la guerra.

Ora, qualcuno di voi dirà che il MC non è gli Emirati. E’ un po’ come la Uefa che crede alle sponsorizzazioni emiratine al club per aggirare il fair play finanziario.

A finanziare l’ong anche il Gruppo Ibazibal, compagnia marittima spagnola.

Il finanziamento delle ong da parte di compagnie marittime e assicurative è un elemento che torna spesso. Alcune ong, ad esempio MOAS dei coniugi Catrambone (che ha tagliato la corda non appena l’aria si è fatta pesante), sono addirittura state fondate da queste società che assicurano mercantili.

Il dubbio è che perdessero troppi soldi. Da quando invece nel Mediterraneo ci sono le Ong, le navi mercantili (e chi li assicura) perdono molti meno soldi a causa dell’obbligo di soccorso dei clandestini.

Un altro fiore all’occhiello è il vascello di lusso Astral, che batte bandiera inglese, donato da Livio Lo Monaco re dei materassi in Spagna.

Proactiva open arms è nata nel 2015. Il fondatore della Ong è Oscar Camps ex bagnino, per anni la sua ong ha lavorato come mezzo di ‘salvataggio’ per il governo spagnolo. Incassando bei soldi. Scaduto il contratto, si è spostata in Italia. Dove ha incassato altri bei soldi grazie al Pd.

Un altro membro di spicco dell’Ong spagnola è Riccardo Gatti, capo missione in mare. Da anni vive in Spagna, ma fino alla maggiore età è cresciuto nel lecchese.

Per sostenere le due navi della flotta sono stati spesi 1,4 milioni di euro. E dal 2015 fino a maggio dello scorso anno l’Ong ha traghettato in Italia 26.674 clandestini. In sostanza ci sono costati oltre mezzo miliardo di euro.

Magari il governo italiano potrebbe chiedere all’ong o al governo spagnolo di risarcirci le spese.




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