Milano, il Comune cambia la lingua italiana: “Revisora, assessora e sindaca”

Condividi!

Idiozia di genere anche nelle comunicazioni ufficiali del Comune. Accade a Milano dove l’amministrazione comunale, invece di liberare la stazione dagli immigrati molesti, ha deciso di aggiornare il lessico e gli atti amministrativi in versione ‘neolingua’.

Sarà obbligatorio utilizzare direttrice e non solo direttore, revisora, assessora, sindaca. In effetti Sala è una sindaca.

La giunta comunale ha approvato le linee guida per l’adozione dell’idiozia di genere nei testi amministrativi e nella comunicazioni istituzionali. È prevista anche l’istituzione di un tavolo permanente che ha il compito di diffondere nella compagine comunale, a tutti i livelli, una “maggiore consapevolezza del divario di genere e una cultura linguistica appropriata”.

Zingaraccia.




2 pensieri su “Milano, il Comune cambia la lingua italiana: “Revisora, assessora e sindaca””

  1. Non solo, un tempo alla persona di un certo ceto sociale si dava della Signora/e il povero o ignorante veniva definito semplicemente uomo, buon uomo, la donna delle pulizie nell’ottocento era semplicemente la serva. Tutti ora sono signore/a così da eliminare il più possibile la differenza sociale. Qualche tempo fa in un ufficio un impiegato si ostinava a chiamare una negra “la signora” io ho tentato di spiegargli la differenza che era semplicemente una donna e sua figlia era una figlia di una buona donna.

Lascia un commento