El Paso, non provocate l’uomo bianco: è tempo di chiudere le frontiere o sarà il caos

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«Sono un uomo bianco qualunque e vengo da una famiglia di lavoratori. Gente che ha sempre guadagnato poco».

Così si descriveva Brenton Tarrant, autore della strage di musulmani in una moschea nota per due terroristi di Al Qaida di Christchurch.

A lui si è ispirato il ragazzo che nelle ore scorse ha colpito un centro commerciale frequentato da immigrati di El Paso, in Texas. Quanto successo dovrebbe insegnare alle élite politiche dei paesi occidentali una cosa: non provocare l’uomo bianco.

La situazione di ‘assedio’ che vivono le popolazioni bianche in tutto il mondo, non può che generare – anche – risposte violente di questo tipo. I dati statistici in Texas dicono questo:

Ma veramente credevate e credete che questo possa avvenire senza spargimento di sangue? Veramente pensate che i bianchi diventino minoranza senza prima sparare? Folli.

Crusius ha agito, ovviamente in modo estremo e folle, come agirono i suoi avi ad Alamo: durante l’assedio, si spara.

In presenza di pericoli reali, come l’islamizzazione attraverso l’immigrazione o la caduta nell’irrilevanza dell’uomo bianco in America a causa di un’immigrazione invasiva e senza controllo, tutte situazioni che ormai hanno superato i limiti della sostituzione etnica; in presenza di stupri di massa:

Rotherham, le bimbe stuprate che Brenton Torrant voleva vendicare

Di attentati che hanno fatto migliaia di morti:

Nuova Zelanda: dopo 12mila morti era inevitabile

Dell’alienazione portata da una globalizzazione che ha abbattuto le frontiere, generando insicurezza sociale, economica e fisica.

Gli individui reagiscono in modo differente. C’è chi si impegna in politica, cercando di cambiare le cose; chi si arrende; e poi c’è chi inizia a sparare.

E saranno sempre di più, se le autorità non agiscono per eliminare il problema. Quando la sopravvivenza del tuo gruppo è in pericolo, diventa difficile ragionare freddamente.

IL MANIFESTO DI EL PASO

E la situazione è veramente di ‘assedio’ per l’uomo bianco. Circondato ad ogni lato dalla montante marea ‘colorata’. Indebolito, internamente, dalla martellante propaganda nichilista di papi, media di distrazione di massa e politici a libro paga delle multinazionali. Propaganda che, dopo El Paso, diverrà ancora più incessante.

Non potete pensare che tutti facciano un inchino alla propria sostituzione.

Sintesi: evitate di mescolare popolazioni. Genererete mostri incontrollabili.

In Italia ne abbiamo avuto un assaggio con la reazione tragica di Luca Traini. Ci sarebbero stati molti altri Traini, poi, fortunatamente, è arrivato Salvini.

Sembra che i media italiani non abbiano compreso una cosa: Salvini è la migliore difesa ad un’escalation che vedrebbe scorrere sangue per le strade.

Avere chiuso i porti ha evitato un bagno di sangue. Che sarebbe stato inevitabile dopo un altro caso come quello di Pamela e Desirée.

Ma attenzione: se non si procederà ad una espulsione di massa dei 500mila clandestini che occupano l’Italia, quel bagno di sangue è solo rimandato.

Perché Brenton Torrant non è stato un folle che si è armato per motivi bizzarri: ma la punta dell’iceberg. Lui un uomo bianco qualunque che in presenza di un problema reale ha fatto una scelta sbagliata, perché non vedeva altra soluzione.

Torrant è la reazione di un uomo bianco qualunque alla globalizzazione. Torrant è uno degli sconfitti della globalizzazione. Come altri milioni di uomini bianchi: impoveriti e dimenticati.

Ma questi uomini bianchi, non se ne andranno in silenzio. Date loro rappresentanza. Date loro i diritti che sono stati sottratti. Date loro un futuro come il passato dei loro genitori: con quartieri tranquilli, dove mettere su famiglia, senza il degrado di negozi etnici, di spacciatori africani e molestatori seriali.

Altrimenti sarà il caos.

Quando un islamico fa una strage, e ne fanno una al giorno, si fanno elucubrazioni sociologiche sul ‘disagio’: bene, attenti al disagio della classe lavoratrice bianca.

Perché poi la troverete sugli Champs-Elysées a dare fuoco a banche e negozi radical chic. O chi perde la testa, a fare stragi nelle moschee. A sparare sui barconi.

Dio protegga Salvini. E pregate anche voi xenofili. Perché senza Salvini sarà il caos.

Ps. A chiunque avesse in testa di emulare Torrant o Crusius in Italia: non lo fare. Se non per motivi etici, almeno strategici: senza un precedente attacco islamico o di qualche immigrato, farebbe solo il gioco di chi vuole aprire i porti.




4 pensieri su “El Paso, non provocate l’uomo bianco: è tempo di chiudere le frontiere o sarà il caos”

  1. we are dangerously too close to a reaction of legitimate defense! immediately the EU must condemn the sharia and must ban the Burqua!

    noi siamo pericolosamente troppo vicini ad una reazione di legittima difesa! subito la UE deve condannare la sharia e deve vietare il Burqua!

  2. E’ evidente che c’è una guerra contro l’uomo bianco e cristiano, iniziata nel XX secolo, e che è stata pianificata da una élite appartenente ad un determinato gruppo etnoreligioso che ne vuole la cancellazione dalla faccia della terra…

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