Ex profugo pesta poliziotti: si scusa e tribunale lo scarcera – VIDEO

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
È già tornato a piede libero il nigeriano di 28 anni che durante lo scorso giovedì aveva violentemente opposto resistenza all’arresto, chiamando a raccolta i suoi colleghi spacciatori durante un controllo effettuato da una pattuglia di poliziotti a Barriera di Milano (Torino):

Nordafricani circondano poliziotti per impedire arresto: agenti aggrediti e feriti

Amuzie Bright, questo il nome del delinquente ha un permesso di soggiorno per motivi umanitari scaduto dallo scorso mese di maggio. Una delle tante ‘vittime’ di Salvini.

Contro l’africano l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e quella di lesioni aggravate e continuate, per l’aggressione nei confronti di due agenti e della moglie di un poliziotto in pensione. Ma non sono bastate a tenerlo dentro.

Il tribunale di Torino ha infatti convalidato l’arresto, ma lo ha condannato a soli 6 mesi di reclusione con sospensione della pena. Hanno creduto alle sue scuse: “Mi dispiace molto di aver reagito, non lo avevo mai fatto prima e non lo farò più. Mi sono spaventato perchè i poliziotti hanno detto che assomigliavo a qualcuno e poi mi hanno spruzzato addosso lo spray al peperoncino e non ho capito più niente”.

Espellerlo no?

Urgono rastrellamenti di ex finti profughi e deportazioni di massa. I nigeriani hanno rotto il cazzo. E anche qualche giudice.

Del resto, il tribunale di Torino:

Africano ruba e pesta negoziante: libero perché è la prima volta

Said doveva essere in carcere, libero per errore




Un pensiero su “Ex profugo pesta poliziotti: si scusa e tribunale lo scarcera – VIDEO”

  1. Visto che bonta’?Basta solo dire le magiche paroline:’mi dipiace,nofaciopiu’e via,liberi come l’aria.E pensare che qualche cattivone insiste a parlare male dei magistrati italiani,questi filantropi.E poi basterebbe solo guardare come le citta’ italiane siano sempre piu’ sicure e petalose.

Lascia un commento