Nordafricani circondano poliziotti per impedire arresto: agenti aggrediti e feriti

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Immigrati scatenati contro le forze dell’ordine. Dopo il brutale assassinio di un carabiniere a Roma, si ha notizia che a Torino una volante della polizia è stata accerchiata da decine di africani, che volevano impedire l’identificazione di un loro collega spacciatore, un nigeriano di 28 anni.

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Nel giro di pochi secondi in strada si è scatenato il finimondo e il traffico è andato in tilt.

Per riportare la calma sono dovute intervenire altre volanti della polizia ed anche alcune gazzelle dei carabinieri. Tra i primi accorsi sul posto per dare man forte alle forze dell’ordine anche un poliziotto libero dal servizio ed una coppia di cittadini, uomo e donna, che, armata di spray urticante, ha tentato di placare la reazione del nigeriano. Ma i poliziotti non sparano più?

Alla fine il nigeriano è stato arrestato e la situazione, a poco a poco, è andata normalizzandosi.

E’ successo giovedì pomeriggio nel quartiere Barriera Milano. L’arrivo di una seconda volante ha permesso agli agenti di riportare la calma dopo il parapiglia. Diversi poliziotti, contusi, sono stati medicati al pronto soccorso.

Urgono rastrellamenti militari per ripulire le nostre città da questa feccia. E deportazioni di massa.




3 pensieri su “Nordafricani circondano poliziotti per impedire arresto: agenti aggrediti e feriti”

  1. io ho chiesto a suo tempo sei mesi di mandato, come ai tempi dei dittatori romani quali Camillo, F.Q.Massimo, per ripulire il paese, radunando tutti i clandestini in grandi campi profughi (come fa la Turchia) da cui si può uscire solo per tornare al proprio paese

  2. Probabile che alle forze dell’ordine abbiano tolto i proiettili, così si spiegherebbe perché si è fatto ammazzare come un capretto sacrificale il “generosissimo” romano. Prima che mi bannassero definitivamente da facebook avevo ribadito che l’unica possibilità di riportare l’ordine nel paese era che Salvini ordinasse la legge marziale, in questo modo le strade sarebbero state sotto controllo e i magistrati rossi fuori gioco. Ricordo che nella legge marziale i processi vengono fatti direttamente dai tribunali militari. Nelle ultime votazioni europee è accaduto che i voti del partito Casapound fossero molto inferiori al numero dei tesserati e fa riflettere su possibili scenari di brogli, guarda caso in molti avevamo notato che gli addetti alle urne erano visibilmente di sinistra e le matite cancellabili, che guardacaso, ancora ci fanno usare, raccontano che il voto che dai potrebbe andare all’opposizione.

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