Carabiniere ucciso: ascoltate diverse persone, anche 2 turisti americani

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Sono almeno quattro gli individui che si trovano nella caserma dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma per essere ascoltati nell’ambito delle indagini sulla morte del vice brigadiere dei carabinieri, due sono cittadini americani. Sembra che nelle prossime ore possano essere ascoltate anche altre persone. Si tratta a questo punto non di fermati ma, probabilmente testimoni, visto che l’idenikit dell’assassino diffuso da fonti delle indagini è: di due nordafricani alti, di cui uno con le meches.

I due uomini, americani, alloggiavano in un albergo di lusso vicino al luogo in cui il vice brigadiere è stato ucciso, l’hotel LeMeridien Visconti. I due sono stati raggiunti dai carabinieri in tarda mattinata. Ed è stato portato via anche uno zainetto nero.

Ricordiamo come è stato ucciso Mario: durante un finto scambio con due ladri che stavano estorcendo denaro alla vittima, i militari sono intervenuti per tentare di bloccarli, e i due nordafricani, probabilmente magrebini ha detto il carabiniere sopravvissuto.

Ne è nata una feroce collutazione. Uno dei malviventi, per tentare la fuga, ha estratto un coltello colpendo più volte uno dei militari. Il vicebrigadiere si è accasciato a terra, mentre gli altri colleghi, uno dei quali è rimasto ferito, tentavano inutilmente di fermare i banditi.




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