Baby gang di immigrati vieta al parroco di dire Messa: chiesa sotto assedio

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Una chiesa ostaggio di una banda di ragazzini, tanto che il parroco è stato obbligato a sospendere, in diversi casi, la Messa: in una circostanza hanno lanciato biciclette sull’altare, in un’altra hanno obbligato il sacerdote a sospendere un battesimo.

E’ quanto sta succedendo da qualche giorno in piazzale Pablo a Parma, una delle prime periferie storiche della città emiliana.

Un gruppo di ragazzini (foto) fra gli 8 ed i 15 anni sta cingendo d’assedio la chiesa di Santa Maria della Pace e il suo parroco che ha lanciato l’allarme avvertendo sia il Vescovo che le forze dell’ordine.

Il gruppetto di baby teppisti, oltre a bestemmie e insulti a chi frequenta la chiesa, è arrivato addirittura a rubare una bicicletta e a sfrecciare in mezzo alla navata per poi lanciarla contro l’altare oppure camminare sul tetto della cappella durante un battesimo obbligando il sacerdote ad interrompere la funzione.

Ps. Il giornale locale non specifica l’etnia dei delinquenti. Ma la foto parla da sola. Abbiamo controllato che non fosse una foto d’archivio già esistente con il controllo inverso di Google:

https://www.google.com/search?tbs=sbi:AMhZZisLwcf7qJAPvkPOApzyB8UI2ARVWyd47sbrkmJR9ZabX2FviS4Ywp12KNQmYJTu36xTvVKgXtuMfFTkx1g7R5tQ0ResI5_1DAAcfLyymoLB8D9TZP5R3U38OsL3cRWsFyWbqrztxbBSEs4eQyUzVzdoHHntvwqUbyFYuq1cYpeawbTEK8WEM7SxDxpabzLl0JtMTMY7Z36sQgbKCfbvVIVErKAtsozB7y6o_1Ih_1tdbsk_1ZjkCtSG0z4YBetzpDXsEL23gh-l2CazM7gwDSNYVEXby15vxkemuIErJmwOzgIK-jEXNIeO1WBojoGeXOEjxg0PlejfhD5Ivs57nlIlIxo236Lutg&btnG=Ricerca%20tramite%20immagine&hl=it

E la foto primaria risulta proprio quella del giornale locale. Ergo è la foto della baby gang. Ci sono poi testimonianze locali a corroborare l’evidenza.




3 pensieri su “Baby gang di immigrati vieta al parroco di dire Messa: chiesa sotto assedio”

  1. Bisogna ripristinare il carcere minorile per i 13enni in su.
    Punirli severamente con pene esemplari e obbligando gli stessi,una volta scontata la pena,a risarcire gli eventuali danni arrecati.
    Nel caso fossero figli di immigrati irregolari,rimpatriarli e,in comune accordo con i loro governi di appartenenza,scontare la pena nel loro Stato.

  2. Auspico che fenomeni di questo tipo, e anche peggio, colpiscano il clero in quantità, avranno quello che si meritano gli sporcaccioni. Non c’è dubbio che la loro influenza abbia aumentato il fenomeno del l’immigrazione incontrollata, sia per lucrare su di essa che per utilizzare gli stranieri per fini sessuali, quindi se fossero presi di mira dagli stessi, non mi affretterei a salvarli dalle loro grinfie. Vorrebbe dire che forse non c’è un dio come lo intendono loro, ma una giustizia superiore… del chi la fa l’aspetti!

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