L’accusa del magistrato: potenze straniere usano Ong contro l’Italia

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Carlo Nordio è un magistrato che tutti gli innocenti vorrebbero incontrare sulla propria strada.

Subito dopo la vicenda di Carola Rackete, ha scritto che «la concentrazione di imbarcazioni ong diretta alle nostre coste è troppo massiccia per essere casuale, ed anche senza evocar complotti è ragionevole pensare che la strategia per mettere in difficoltà il nostro Paese sia ben più raffinata di quella rappresentata dalla singola capitana».

Ieri, in un’intervista, ha spiegato chi avrebbe interesse ad indebolire la sovranità italiana.

«Una coincidenza è una coincidenza, ma due coincidenze sono un indizio e tre fanno quasi una prova. Vi è stata, in quei giorni, una concentrazione tale di ong e una spavalderia nello sfidare le nostre leggi che è più facile pensare a una strategia pianificata, piuttosto che a una serie casuale. Molti Paesi hanno interesse a destabilizzare il nostro governo, e questo può esser ritenuto un mezzo efficace».

Francia e Germania. Che poi sono i Paesi da cui provengono praticamente tutte le ong. E i finanziamenti alle ong.

La SeaWatch è sotto sequestro. Sostituita dalla nuova navi dei Medici Senza Frontiere ma con portafogli, Ocean Viking in arrivo nel Mediterraneo: si blocchi l’ingresso allo Stretto di Gibilterra per questa nave illegale finanziata dal Comune di Parigi.

La Alan Kurdi, di Sea Eye, è una nave tedesca finanziata da Vaticano e protestanti tedeschi.

La Open Arms è una nave a cui lo Stato di bandiera, la Spagna, ha vietato le attività di soccorso.

Andrebbero abbordate come i Pasdaran hanno abbordato la petroliera britannica e poi affondate. Se possibile senza l’equipaggio.

Insomma, ad oggi abbiamo una flotta di ong franco-tedesche finanziate con capitali francesi e tedeschi (e vaticani) con l’intento di traghettare clandestini in Italia: è una dichiarazione di guerra.

Macron ha del resto chiaramente intimato all’Italia di lasciare sbarcare nei propri porti tutte le navi straniere che raccattano clandestini in Libia:

Voleva farne una politica Ue. Al tempo del Pd ci sarebbe riuscito, visto che Renzi aveva anche firmato in tal senso. Perché tutta la nostra debolezza in Europa nasce dalle politiche arrendevoli dei governi precedenti. In cambio di poltrone per i loro accoliti, quelli che ci governavano aprivano i nostri porti: Mogherini con poltrona e più clandestini per noi.

Ma i tecnici del Viminale inviati alla riunione informale sulle Migrazioni nel Mediterraneo – appendice del vertice dei ministri dell’Interno europei svoltosi ad Helsinki la settimana scorsa – hanno sventato il blitz di Macron, stoppando l’iniziativa della Francia che lavorava ad un documento comune che voleva imporre lo sbarco di tutti i clandestini in Italia. Lo fa sapere lo stesso ministero, ribadendo la richiesta di “meccanismi di distribuzione temporanea di tutti gli immigrati irregolari e rotazione dei porti sicuri di sbarco delle persone rintracciate in mare, in modo che l’accoglienza non pesi solo su Italia e Malta che rischiano così di diventare l’hot spot d’Europa”. In realtà, l’accoglienza non dovrebbe proprio esistere, e infatti l’Italia ha chiesto i rimpatri immediati dei clandestini. La Ue non vuole!

Framania voleva trasformare l’Italia nel campo profughi dell’Europa. Come era sotto Renzi, che aveva firmato:

Oggi, 4 anni fa, Renzi firmava accordo per scaricare tutti i clandestini in Italia

Come abbiamo visto, ora, in assenza di presunti minori sbarcati, la sinistra sta ripiegando sui bambini italiani per fare business.

L’attacco di Macron è ad ampio respiro. Sta tentando di destabilizzare la Libia attraverso il pupazzo Haftar e ha appena inviato una mega nave ong, finanziata dalle istituzioni pubbliche francesi, che potrà raccattare e traghettare verso l’Italia centinaia di clandestini alla volta:

Ong battezza nave in onore del clan della Mafia Nigeriana?

E’ un atto criminale. Tanto più che, intanto:

Poliziotto rivela: “Francia e Slovenia ci riempiono di immigrati, è una truffa” – VIDEO

E’ un piano di destabilizzazione dell’Italia. Un attacco alla nostra sovranità.
Quella di Macron è una dichiarazione di guerra.




2 pensieri su “L’accusa del magistrato: potenze straniere usano Ong contro l’Italia”

  1. Al-Ghaddafi aveva accettato di fermare i flussi di migranti, la Francia ha contribuito a rimuoverlo, con quale coerenza un Macron dice che “non possiamo lasciarli senza altra scelta che i bombardamenti in Libia”?

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