Richiedente asilo pakistano tenta di violentare bambina di 12 anni

Condividi!

Individuato il pakistano resosi responsabile di violenza sessuale ai danni di una bambina a Busto Arsizio: è il solito ‘richiedente asilo.

VERIFICA LA NOTIZIA

Era la mattina del 9 luglio quando una Volante del Commissariato è intervenuta nel centro cittadino su richiesta di una madre, la quale denunciava che la figlia poco prima era stata molestata da un addetto al volantinaggio nell’androne della palazzina dove le due risiedono, per poi darsi immediatamente alla fuga.

Si tratta di un pakistano di trentaquattro anni, in regola sul territorio nazionale in quanto richiedente asilo, spesso presente per attività di volantinaggio nel territorio cittadino. L’attività tecnica delegata dalla Procura ha permesso prima di confermare il fatto che il reo si fosse dato alla fuga, conscio di ciò che aveva commesso e, poi, di individuarlo dapprima a Bergamo e successivamente nel bresciano. Rintracciato nella città di Brescia dopo poco meno di una settimana dal fatto, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di minore.

Basta ‘chiedere asilo’ per trasformare un clandestino pakistano in un ‘regolare’. Non possiamo andare avanti così. Esigiamo da questo governo una lista di Paesi sicuri i cui cittadini possano essere rimpatriati appena chiedono asilo. Meglio se con una risata in faccia.

La Ue non vuole? Se ne esce.




2 pensieri su “Richiedente asilo pakistano tenta di violentare bambina di 12 anni”

Lascia un commento