Sbarco islamico: 55 clandestini pakistani occupano piccola isola italiana disabitata

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L’allarme è scattato verso le 4 di questa mattina.

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Verso le 4 di questa mattina sono stati avvistati dei falò sull’isola di Sant’Andrea. La capitaneria di porto di Gallipoli e la Guardia di Finanza sono usciti in mare temendo uno sbarco, ma al loro arrivo lo scafista aveva già preso il largo.

Ridicolo che un Paese che manda astronauti nello spazio non sia in grado di controllare dal cielo le proprie coste.

Il timore era corretto: ad approdare 55 clandestini pakistani. Uno è stato accompagnati in ospedale per una sospetta distorsione alla caviglia mentre gli altri sono stati trasferiti al centro Don Tonino Bello di Otranto.

Ora accompagniamo anche i clandestini in ospedale perché si sono presi una storta mentre ci invadono.

Non si comprende perché i pakistani che sbarcano non finiscano sul primo aereo verso Islamabad. E’ intollerabile.

La rotta dei velieri dalla Turchia carichi di clandestini islamici con scafisti russofoni è settimanale. Tipo agenzia viaggi.

Ormai, con la chiusura di fatto della rotta libica, arrivano più clandestini dalla Turchia:

Effetto Salvini: mai così pochi sbarchi da inizio secolo

Ovviamente è una rotta attiva quasi esclusivamente nel periodo estivo.

L’attacco dei velieri carichi di islamici: altri 53 clandestini dalla Turchia all’Italia

Questi pagano migliaia di euro a testa per venire a spacciare in Italia.

È la conferma non solo che la rotta che parte dalla Turchia è più che mai viva, ma che un’organizzazione formata da cittadini dell’ex Urss, probabilmente delle repubbliche islamiche, gestiscono il flusso dal paese anatolico verso l’Italia.

L’Unione Europea paga, per un accordo stipulato al tempo del Pd al governo. tre miliardi di euro l’anno al governo di Ankara perché blocchi il flusso di clandestini, soprattutto quello via terra. L’Italia partecipa come sempre con oltre il 10 per cento del budget, quindi oltre 300 milioni di euro.

Così, noi diamo ad Erdogan 300 milioni di euro l’anno, lui ci manda i velieri zeppi di musulmani.

Tutti giovani, tutti maschi, tutti musulmani pakistani:

In una situazione normale, verrebbero caricati sul primo aereo verso il Pakistan. In una situazione ideale, le imbarcazioni cariche di giovani maschi islamici verrebbero affondate appena avvistate. Non viviamo una situazione ideale né normale.

Dove cazzo sono gli aerei militari carichi di clandestini verso casa?




2 pensieri su “Sbarco islamico: 55 clandestini pakistani occupano piccola isola italiana disabitata”

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