Finto profugo fatto laureare a spese dei contribuenti

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I media cercano disperatamente di scovare notizie positive sugli immigrati per poi ingigantirle. Capita quando un immigrato restituisce un portafoglio. Ora tocca al finto profugo laureato a spese dei contribuenti:

Sono decine di migliaia gli spacciatori. Ci sono migliaia di stupratori. E depezzatori di ragazzine. Tutti arrivati sui barconi.

Anche se ci fosse un ‘laureato’, non sarebbe certo valsa la pena. Ma poi, vi sembra normale che un maliano ‘studi’ – poi è tutto da vedere come è ‘stato’ laureato – a spese dei contribuenti perché fugge da una guerra immaginaria: niente tasse universitarie, niente spese per affitto e mantenimento.




3 pensieri su “Finto profugo fatto laureare a spese dei contribuenti”

  1. E’ la fotocopia del curriculum di Cécile Kyenge.
    Arrivata con un permesso farlocco, aiutata da ONLUS immigrazioniste con documentazioni false, iscritta all’Università Laureata in Medicina e Specializzata in oculistica e vincitrice di concorso per l’assunzione in una ASL.
    Un excursus a velocità supersonica.
    Naturalmente neanche l’ombra di un’indagine.
    Neanche per truffa ai danni dello Stato visto che sino alle Europee questa parassita era mantenuta con pubblico denaro.
    Non so se sia tornata a fare l’oculista o si occupi solo del movimento razziasta antiitaliano Black Power che ha creato per potenziare e favorire l’immigrazione in Italia.

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