Boss accoglienza: “Per colpa di Salvini ho i centri immigrati vuoti”

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Con 402 posti assegnati dalla determina del prefetto e strutture sparse in 9 comuni diversi, è l’operatore nel settore dell’accoglienza migranti più grande della provincia di Viterbo. Ma la Ospita, per bocca del CEO (si definisce proprio così!) Giulio Cuore, non nasconde le difficoltà provocate dal “sistema introdotto dal decreto Salvini”.

“Noi in questo momento abbiamo circa 250 posti occupati sui 402 assegnati dalla prefettura – dichiara -. E le altre strutture assegnatarie nel nostro lotto di gara, quello per le strutture fino a 50 ospiti, al momento mi risultano tutte vuote, perché c’è grande fatica a garantire il servizio”.

Sembra l’amministratore delegato di una sorta di catena di hotel che si lamenta perché non riesce a riempire le strutture. Altro che ‘volontari’. Affaristi.

“Per i tagli del decreto Salvini. Col nuovo capitolato non c’è più l’obbligo di garantire servizi come l’insegnamento della lingua, la presenza del sociologo, sostituito per pochissime ore dall’assistente sociale, il controllo h24 della struttura e l’assistenza medica presente sul posto. La mancanza di un programma di formazione, di fatto, impedisce ai ragazzi d’integrarsi e provare a inserirsi nel mondo del lavoro”.

Non devono ‘integrarsi’ o ‘inserirsi nel mondo del lavoro’, devono tornare a casa. Quando fanno questi discorsi svelano la realtà dietro la menzogna: non siamo in presenza di profughi in fuga dalla guerra che poi tornano a casa una volta finita, ma occupanti e braccia low-cost traghettati per rifornire il sistema di manodopera a basso costo.




3 pensieri su “Boss accoglienza: “Per colpa di Salvini ho i centri immigrati vuoti””

    1. Ecco, usiamolo come elemento didattico – come scrivevo ieri sera il mantenere un basso profilo pubblico è estremamente importante. Questo vale anche per lo spazio telematico. Io che questo asino faccia il sommelier e il giocatore di golf amatoriale lo ho scoperto da un aggregatore cinese, ma l’aggregatore non lo avrebbe mai saputo se non lo avesse prima scritto lo stesso Giulio da qualche parte. E io non sono nessuno e non ho gli strumenti di Google.
      E cambiate spesso nick – se usate lo stesso nick per troppe cose poi si potrebbe scoprire ad esempio che una volta avevate la Audi A1 che unito più o meno a dove abitate restringe il campo della vostra identificazione. E solo perchè sul forum dei possessori delle A1 avevate lo stesso nick che usate qui.
      Se qualcuno dei commentatori si riconosce come il proprietario della Audi stia sereno, anche se ha comprato una macchina straniera non verrà boicottato. Ormai non abbiamo più una industria di campanile da difendere.

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