Carola Rackete fugge in Germania dopo interrogatorio: fuga precipitosa

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Deve avere annusato qualcosa, ieri, durante l’interrogatorio durato diverse ore, ad Agrigento. E poi pende il ricorso in Cassazione della procura che chiede il suo arresto. Per questo, Carola Rackete, l’ex capitano della Sea Watch 3, ha lasciato l’Italia per fare ritorno in Germania.

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Lo ha reso noto, senza fornire ulteriori dettagli, un portavoce della ong tedesca. Secondo quanto riferito da fonti italiane, Carola avrebbe lasciato la Sicilia subito dopo l’interrogatorio in procura ad Agrigento, dove è indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Una fuga vera e propria.




2 pensieri su “Carola Rackete fugge in Germania dopo interrogatorio: fuga precipitosa”

  1. Adesso chi non le ha comminato il carcere preventivo dovrebbe davvero pagare per la fuga della crucca.
    Ricordiamoci sempre che il referendum sulla responsabilità dei giudici è passato ed aspetta da decenni di essere applicato: lo si faccia ora! Con una vera riforma della Giustizia!
    La Rackete errà senz’altro protetta dalla Germania e sfuggirà al carcere. Ma è anche meglio perchè così gli italiani identificheranno più chiaramente la Germania come un nemico della nostra Nazione.

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