I mostri di Bibbiano ‘riprogrammavano’ i bambini all’amore gay

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Lo scandalo Bibbiano assume sempre più i connotati di un vero e proprio piano di sottrazione dei bambini per instradarli alla rieducazione gender.

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Federica Anghinolfi, la lesbica a capo dell’organizzazione, psicologa e dirigente dei servizi sociali della Val d’Enza, era come abbiamo già scritto un’attivista lgbt che aveva affidato una bambina sottratta ai genitori alla sua ex, l’immigrata Fadia Bassmaji. C’è tutto il marcio possibile in questa oscena vicenda avallata dal Pd locale.

E’ Francesco Borgonovo de La Verità a rivelare che Bassmaji partecipò ad un convegno del 26 marzo intitolato “W l’amore” insieme a Sinistra italiana, Arcigay, Rete degli studenti.

La Bassmaji si dedicava alla promozione dell’affido di minori alle coppie Lgbt. Proprio come avvenuto a Bibbiano.

Lo scopo dell’incontro era dare vita ad un progetto per «l’educazione all’affettività e alla sessualità nei preadolescenti delle scuole secondarie di primo grado», con un «target di età più basso (13-14 anni) rispetto a quello fino ad allora di riferimento», anche se, visitando il sito di wlamore.it il target si scopre che l’indottrinamento punta in ambiti più da pedofilia:

Il sito di wlamore.it è, infatti, una sorta di portale gender su come rieducare i bambini, che si rifà al libro, uscito nel 2018, Percorsi di educazione affettiva e sessuale per preadolescenti. Il progetto «W l’amore» (Erickson), curato da Loretta Raffuzzi, Paola Marmocchi ed Eleonora Strazzari dell’Asl bolognese.

E un ampio capitolo viene dedicato proprio alla cosiddetta omotransnegatività che, guardacaso, è il punto di partenza di questa legge votata dal Pd in Emilia Romagna:

Così il Pd vuole mettere a tacere chi accusa i mostri di Bibbiano: legge bavaglio in Emilia

Legge concepita ascoltando ArciGay e le signorine dell’Asl bolognese. Tutto si lega.

La Bassmaji è indagata nell’inchiesta di Bibbiano perché lei e la compagna avrebbero «imposto un orientamento sessuale» alla bimba presa in affidamento, impedendole di tenere i capelli sciolti, ritenuti simbolo di vanità e di «richiamo» per i maschietti della sua scuola. Il giudice delle indagini preliminari descrive questo atteggiamento come un «comportamento ideologicamente e ossessivamente orientato».

Bibbiano è solo la punta dell’iceberg. Un iceberg arcobaleno.

A Bibbiano si è applicato il piano Cirinnà: rieducare i vostri figli dandoli ai gay




2 pensieri su “I mostri di Bibbiano ‘riprogrammavano’ i bambini all’amore gay”

  1. siccome tutti hanno capito che questi mostri portavano via i bimbi alle famiglie per poi “rieducarli” e “affidarli” a persone da loro conosciute, è giunto il momento di far restituire tutti i bimbi alle loro rispettive famiglie, ma non solo a Bibbiano. Questa situazione probabilmente è presente in tutto il territorio italiano e una bella commissione d’inchiesta, super partes, come piace ai “compagni”, potrebbe fare chiarezza e svelare tutto il putridume che è venuto fuori per il momento solo al Forteto e a Bibbiano, putridume che si cercherà di nascondere in tutti i modi

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