I clandestini fuggiti dal centro di Tajoura tornano indietro: ma non era un lager?

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Ricordate i clandestini fuggiti dal centro di detenzione libico di Tajoura, bombardato giorni prima dai missili francesi di Haftar?

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Bene, pare che ora stiano tornando, volontariamente, in uno dei luoghi che i media di distrazione di massa e le ong definiscono ‘lager’.

Stanno tornando dentro il centro di detenzione, nonostante le condizioni siano ovviamente peggiorate per la struttura.

Lo ha rivelato, ieri, il capo missione di Medici senza Frontiere in Libia, tal Sam Turner. A parte un centinaio di clandestini che erano detenuti lì e che sono stati trasferiti in altri centri, gli altri hanno deciso di tornare nella struttura bombardata.

Un guardiano ha rivelato: «Abbiamo ripreso a lavorare, ne arrivano più di prima».

Avete mai sentito parlare di ebrei che tornavano volontariamente ad Auschwitz dopo esserne fuggiti?

Non ci sono lager in Libia.




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